“Sempio? Mi auguro che abbia vissuto male questo tempo” le dure parole della mamma di Stasi

La mamma di Alberto Stasi parla dopo tanti anni e usa parole durissime nei confronti di Andrea Sempio

mamma stasi vs sempio

Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, torna a parlare del caso Garlasco e questa volta le sue parole si concentrano soprattutto su Andrea Sempio, oggi unico indagato nella nuova inchiesta aperta dalla Procura di Pavia. Nell’intervista concessa a La Repubblica, la donna non nasconde il dolore accumulato in quasi vent’anni di battaglie giudiziarie e lascia emergere sentimenti molto forti nei confronti dell’uomo finito al centro delle nuove indagini.

Quando le viene chiesto se desideri rivolgere un messaggio alla famiglia di Sempio, la sua reazione è eloquente: si porta una mano alla bocca e resta in silenzio per qualche istante prima di rispondere.

>>> La mamma di Stasi ricorda Chiara Poggi con dolci parole

Su Andrea Sempio la mamma di Alberto Stasi è durissima

Le dichiarazioni più dure arrivano proprio parlando del nuovo indagato. “Mi auguro che abbia vissuto male questo tempo”, afferma Elisabetta Ligabò, precisando subito di non essere una persona abituata ad augurare il male agli altri. Eppure, aggiunge, spera che questi anni non siano trascorsi serenamente per Sempio, “se ha una coscienza”. Parole che testimoniano tutta la sofferenza vissuta dalla famiglia Stasi dopo la condanna di Alberto e che riflettono la convinzione maturata dalla donna alla luce degli sviluppi investigativi più recenti. Alla domanda se speri che Sempio decida di parlare, la risposta resta prudente: “Non so. E per il resto non saprei cosa dirgli”.

Parole che si spiegano anche con tutto quello che sta succedendo in queste settimane. E’ quasi logico pensare che la madre di Stasi, dopo aver letto le lettere scritte dalla signora Ferrari, madre di Sempio, e le dure parole rivolte a lei e a suo figlio, abbia desso deciso di essere altrettanto dura.

Accanto all’amarezza, però, emerge anche la fiducia ritrovata nelle istituzioni. Elisabetta Ligabò condivide infatti le parole del figlio Alberto, che nei giorni scorsi aveva dichiarato di credere ancora nella giustizia e nelle persone di buona volontà. “Ha ragione”, commenta la donna, citando apertamente magistrati e investigatori che stanno lavorando sul caso che vede indagato Sempio. Un ringraziamento particolare viene rivolto al procuratore Fabio Napoleone, al sostituto procuratore Andrea Civardi, ai loro collaboratori e ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano.

Stanno lottando con determinazione per far emergere la verità. Persone così non ti fanno perdere la speranza”, conclude, lasciando intendere che la famiglia Stasi guarda con crescente fiducia agli sviluppi della nuova inchiesta.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.