Sisma Giappone, le Ong italiane per salvare i bambini

Flash news- Sono circa 70 mila i bambini nipponici sfollati a causa del sisma e dello tsunami che ha interessato due giorni fa il Giappone. Moltissimi di loro hanno perso le case e sono stati costretti a rifugiarsi in posti insicuri e disagiati. Nella prefettura di Miyagi, sono presenti sia Save The Children che il Vis  della Congregazione dei Salesiani, ma nonostante l’efficienza dei soccorsi da parte del governo, c’è ancora bisogno di tutto, dall’acqua al sostegno psicologico.  E sono due i canali di aiuto aperti per andare soprattutto in soccorso dei migliaia di bambini che adesso si trovano in un grave momento di rischio e difficoltà: un primo intervento è dedicato al ricongiungimento familiare da parte di Save the Children, mentre il secondo è invece rivolto al sostegno psicologico dei bambini purtroppo rimasti soli. Sempre Save The Childrem ha organizzato lungo la strada da Tokyo a Sendai delle “aree sicure” per i bambini, degli spazi dove possano giocare e divagarsi, permettendo ai genitori di registrarsi per ottenere gli aiuti e l’assistenza d’emergenza. Si tratta comunque di un momento assai duro, in una situazione di stallo in cui è tutto fermo e non è possibile utilizzare nemmeno i telefoni. Si spera tuttavia di riuscire almeno a realizzare gli obiettivi di prima necessità, a sostegno dei più piccoli e indifesi.

One response to “Sisma Giappone, le Ong italiane per salvare i bambini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.