Terremoto Birmania/Thailandia: i bilanci provvisori


Non c’è pace per il mondo orientale

Flash News – Iniziano ad arrivare le prime notizie riguardo il terremoto avvenuto ieri tra la Birmania e la Thailandia.

Dalle prime notizie, pare che siano oltre 75 i morti e circa un centinaio i feriti. L’epicentro del sisma è stato localizzato vicino al villaggio di Shan, dove per il momento si contano una ventina di vittime. Pare che siano crollate anche un centinaio di costruzioni. Quasi tutte le vittime – compresi un centinaio di feriti – abitavano in una decina di villaggi tra Tachileik e Kengtung, 48 km a nord del confine con la Thailandia. Ma è probabile che il bilancio alla fine salga oltre il centinaio di morti.

Nella zona la terra continua a tremare: oggi lo ha fatto sei volte, in un caso con magnitudo 5,5. Molti abitanti dormiranno anche questa notte all’aperto. Tende per centinaia di sfollati sono state erette in campi improvvisati.

Danni molto minori nella vicina Thailandia, dove si contano un morto e 16 feriti, nonché in Laos e nella provincia cinese dello Yunnan, in una zona transfrontaliera conosciuta con il nome di Triangolo d’oro, in passato il principale centro mondiale nella coltivazione illegale di oppio, come avevamo detto ieri.

Sara Moretti



Leggi altri articoli di Dal Mondo

1 commento per “Terremoto Birmania/Thailandia: i bilanci provvisori”

  1. 8 Maggio 2011

    Congratulations, your article was reprinted to Harvard University, visit http://harvard-us.edu.ms

    Commenta l'articolo


    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Riscontrata interferenza con Ad Blocker

    Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

    Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

    Grazie per il supporto, buona lettura!

    Close