Negli Usa è emergenza tornado


Il bilancio dei morti a causa dei terribili tornado che si stanno abbattendo nel sud degli Stati Uniti sarebbe salito a 83. Alla mezzanotte di ieri, erano addirittura 138 i cicloni che hanno colpito alcuni stati meridionali. Lo stato più colpito è sicuramente l’Alabama, in cui si contano circa 61 morti e dove almeno 335mila persone sono rimaste sprovviste di energia elettrica, ma in generale si contano centinaia di tornado differenti.
Tuscaloosa, sempre in Alabama, sembrerebbe essere la città in cui si è registrata la maggior quantità di danni: molte case sono state completamente distrutte, anche se allo stato attuale è di fatto impossibile una stima dei danni attendibile, infatti, per poterla eseguire anche solo parzialmente occorrerà attendere qualche ora. Molte persone potrebbero, infatti, essere rimaste intrappolate sotto le macerie delle loro case, e assai probabile che la conta dei decessi sia destinata a salire sensibilmente man mano che avanzano gli interventi di salvataggio.

A peggiorare la situazione sarebbero state le forti piogge cadute nei giorni scorsi, che hanno reso il terreno più pesante, permettendo ai venti di sradicare alberi e tralicci con molta facilità.

Il presidente Obama sta coordinando personalmente l’invio di aiuti federali in tutti gli stati colpiti, a partire proprio dall’Alabama. Parlando alla nazione ha quindi lodato “gli eroici sforzi di tutti quelli che hanno lavorato senza sosta per rispondere a questo disastro”, e ha ordinato immediatamente l’invio di generi alimentari, kit sanitari e squadre di ricerca e salvataggio. I governatori di Alabama, Arkansas e Tennessee hanno dichiarato lo stato d’emergenza. Secondo le fonti metereologiche americane, il fronte della tempesta si starebbe spostando verso Nord e Sud Carolina, per poi proseguire in direzione nord-est.

Giusy Cerminara


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