Morte in diretta tv: la Gran Bretagna è sotto shock (video)

Ormai la televisione è diventata narratrice di storie di vita, ci ha abituato a scontrarci con il dolore degli altri, entrando prepotentemente nelle loro vite, emozionandoci con le loro storie, vivendo insieme a loro i loro drammi. Ma, anche se gli ascolti salgono perchè il pubblico chiede di emozionarsi, dal punto di vista etico c’è un limite a tutto. In Gran Bretagna è andato in onda in prima serata, sulla Bbc, un documentario che ha raccontato la storia di un anziano condannato a vivere con un cancro, dall’inizio fino all’epilogo: le telecamere hanno mostrato in diretta una vita che si spegne, ovvero la morte dell’uomo. Tutta la Gran Bretagna è sotto shock e la Bbc è stata accusata di mancanza di sensibilità e di strumentalizzazione della morte per aumentare l’audience.

Il protagonista del documentario dello scandalo è un uomo di 84 anni, di nome Gerard, accompagnato dai telespettatori nel tempo della sua lenta agonia, i quali hanno patito il dolore e il dramma dell’uomo insieme a lui. Dramma che si è concluso con la morte di Gerard. Secondo i produttori del programma non si tratta di audience o di mancanza di sensibilità nei confronti del telespettatore: lo scopo del programma era prettamente scientifico.

La scena che ha scioccato più di ogni altra gli inglesi, è proprio quella della morte di Gerard, girata il 5 Gennaio 2011. La ripresa dura circa cinque minuti, cinque lunghissimi minuti durante i quali una voce fuori campo spiega attimo per attimo cosa sta succedendo nel corpo dell’anziano i cui organi vitali cedono progressivamente. Alla fine del documentario, che ha lasciato un po’ tutti a bocca aperta, si riascolta la voce dell’anziano che afferma: “Voglio essere ricordato come un buon padre, un buon marito e  un buon  nonno. Spero che le mie mancanze saranno perdonate”.

Ecco il video: http://video.corriere.it/morte-diretta-bbc/0dfec628-7d82-11e0-9624-242b96a6d52e

Sm

 

 

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