Libia ultime notizie, Gheddafi è pronto a trattare

Libia ultime notizie-Il rais non si riesce a trovare e, contro ogni aspettativa, è lui che offre una trattativa per porre fine alla rivolta. Sentitosi chiuso e consapevole di aver ormai perso ogni speranza, Gheddafi fa sapere alle forze ribelli di essere pronto ad una trattativa. Ma il Cnt non ha alcuna intenzione di trattare adesso che sente la vittoria sempre più vicina e intima all’ormai ex laeder di arrendersi senza condizioni. I ribelli stanno avanzando con forza verso l’ultima roccaforte rimasta nelle mani del colonnello, Sirte e sono sicuri di espugnarla in breve tempo, anche perché continuano le trattative con le tribù per una resa pacifica della città.

Secondo quando affermato dal portavoce del regime, Mussa Ibrahim, che si è messo in contatto telefonico con l’agenzia Ap di New York, Gheddafi ha nominato il figlio Saadi capo negoziatore con i ribelli, per giungere ad un accordo che porti un governo di transizione.

Ma gli insorti hanno dichiarato che il colonnello dovrà prima di tutto arrendersi e solo allora si penserà a negoziare. Questa mattina è stata conquistata anche la cittadina di Ben Jawad città d’origine del colonnello che dista solo 100 km a est da Sirte.

Macabre scoperte si fanno intanto a Tripoli, con l’avanzare delle forze ribelli. A pochi metri dalla caserma della famosa 32/a brigata, quella guidata dal figlio del rais Khamis Gheddafi, sono stati rinvenuti i cadaveri carbonizzati di 170 persone, probabilmente prigionieri uccisi dai soldati prima di abbandonare la postazione.

Crescono anche le denunce contro il rais. A Bengasi una psicologa ha raccolto le testimonianze di 5 amazzoni di Gheddafi, le donne che il colonnello aveva a sua difesa personale. Secondo una di queste, il rais l’avrebbe ricattata perché entrasse a far parte delle soldatesse e poi violentata dal rais. Lo stupro sarebbe avvenuto anche con altre ragazze che dopo il rais hanno subito violenze dai figli di Gheddafi o da alti ufficiali.

Teresa Corrado

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