Cina, crede nella profezia Maya e accoltella 23 bambini

La psicosi che riguarda la presunta fine del mondo del 21 dicembre prossimo, è ormai scoppiata. In Cina in particolare, un uomo ha “deciso di anticipare la fine” di 23 bambini, accoltellandoli. È questa la spiegazione che ha dato del suo folle gesto. Vediamo insieme quali sono le ultime notizie. La polizia cinese ha fatto sapere che l’uomo ha compiuto il gesto venerdì scorso e solo oggi sono state rese note le motivazioni. I piccoli sono tutti bambini che frequentano la scuola elementare, e hanno un’età fra i sei e i 12 anni. Hanno riportato alcune ferite al volto e alle mani, ma non sarebbero in pericolo di vita. L’accoltellamento folle è accaduto nel villaggio di Chenpeng della provincia cinese di Henan, venerdì scorso. L’aggressore è un uomo di 36 anni, si chiama Min Yongjun: si è recato nella casa di un’anziana donna e l’ha accoltellata, poi si e’ diretto nella vicina scuola elementare. Lì ha seminato il panico: ha iniziato a colpire i bambini per poi dichiarare, con una freddezza assurda, agli inquirenti: “Volevo anticipare la fine per quei bimbi innocenti”. Qualche tempo fa, la polizia cinese aveva “twittato” sul “Twitter” cinese, che non c’era motivo di preoccuparsi della profezia Maya, in quanto si tratta di una leggenda metropolitana. Probabilmente non è bastato quest’annuncio per calmare l’ansia dei cinesi. 

Altri fatti collegati alla fine del mondo – Per la serie “Non è vero ma ci credo”, sono in molti a correre ai ripari per il prossimo 21 dicembre prossimo. C’è chi vende un kit per la sopravvivenza, chi costruisce l’Arca di Noè, chi va a fare una vacanza in Puglia, a Cisternino, perché sembra essere (sempre secondo la profezia), l’unica città italiana che sopravviverà all’apocalisse. Nel frattempo, anche la Nasa e il Vaticano intervengono per rassicurare che non ci sarà nessuna fine del mondo.

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