Bambino caduto nel pozzo: le ultime novità su Julen, soccorritori sempre più vicini

Ecco gli ultimi aggiornamenti resi noti dalla Spagna sulle operazioni di recupero del piccolo Julen, il bambino caduto nel pozzo lo scorso 13 gennaio
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Le ultime notizie sul bambino caduto nel pozzo rivelano che le operazioni proseguono. Stando agli aggiornamenti che arrivano dalla Spagna, i soccorritori sono sempre più vicini al piccolo Julen. Per tentare di raggiungerlo, un gruppo di esperti si è già calato nel condotto scavato in questi giorni, durante i quali è stato creato un tunnel verticale parallelo al pozzo. Ora hanno iniziato a scavare una galleria orizzontale, al fine di collegare il tunnel al pozzo. Fortunatamente sembra che i genitori non abbiano ancora perso le speranze, sebbene in molti siano convinti che Julen sia già deceduto.

AGGIORNAMENTO ORE 21 DALLA SPAGNA, ULTIME NOTIZIE JULEN-Gli agenti del gruppo speciale di esplosivi del Civil Guadia (TEDAX) di nuovo scendono alla galleria con la quale si prevede di raggiungere il luogo in cui Julen deve realizzare una nuova microvoladura. La durezza della roccia affrontata dai membri della Brigata di salvataggio Hunosa richiede che questa misura venga presa per la quarta volta. I minatori sono a 50 cm dal punto in cui si dovrebbe trovare il bambino ma la quarzite del terreno non permette di andare oltre. Probabilmente si dovranno usare degli esplosivi.

AGGIORNAMENTO ALLE 17,30 DALLA SPAGNA– In diretta a Pomeriggio 5 la giornalista che segue il caso dalla Spagna fa sapere che i soccorritori si sono avvicinati moltissimo al posto in cui il piccolo Julen dovrebbe trovarsi.

ore 17-Al momento non ci sono ancora notizie in merito alle condizioni di salute del piccolo, non si sa davvero nulla e l’attesa si fa sempre più tesa perchè il tempo passa e il piccolo potrebbe essere morto.

SEGUI IN DIRETTA I LAVORI PER CERCARE DI SALVARE JULEN: ECCO IL VIDEO DI TELECINCO SU YOUTUBE

Nei prossimi minuti potrebbero arrivare delle notizie importanti

BAMBINO CADUTO NEL POZZO IN SPAGNA: CONTINUANO LE OPERAZIONI DI RECUPERO DEL PICCOLO JULEN

Proseguono le operazioni legate al recupero di Julen, il bambino caduto nel pozzo in Spagna lo scorso 13 gennaio. Dagli ultimi aggiornamenti spagnoli sappiamo che la squadra speciale Brigada de Salvamento Minero de Hunosa, composta da un team specializzato di otto persone specializate in salvataggi complicate in condizioni di scarsa visibilità. Sappiamo, inoltre, che questo team ha oltre cento anni di esperienza. Il gruppo si è calato nella cavità in una gabbia metallica, utilizzando delle bombole di ossigeno. In questo modo, i soccorritori hanno potuto scavare la galleria orizzontale di quasi quattro metri. Nell’ultimo aggiornamento dalla Spagna è stato rivelato che sono stati scavati due metri e mezzo. Fino ad ora non è stato necessario riutilizzare gli esplosivi. Ricordiamo che il team, arrivato sul posto lo scorso 15 gennaio, lavora all’interno della galleria in condizioni estreme, a causa della mancanza di ossigeno, spazio e luce. Al fine di erodere il terreno e aprire il varco, è stata utilizzata per la terza volta la microsabbiatura in poche ore. Questa fase è abbastanza complessa, in quanto i soccorritori scendono a due a due nella capsula speciale creata nel tunnel.

Stando alle ultime notizie, Julen ancora non ha dato alcun segno di vita. Pertanto, le speranze di ritrovarlo vivo sono ridotte. I genitori, nonostante ciò, non hanno intenzione di smettere di sperare. In questi 12 giorni, non è stato stabilito alcun contatto vocale con il bambino caduto nel pozzo, largo 25 cm e profondo più di 100 metri. Il piccolo stava giocando, non lontano dai genitori, insieme ad altri bambini in un terreno a Totalan. Nel frattempo, nel corso delle prime ricerche, sono stati trovati dei capelli nella cavità e le analisi del DNA hanno poi confermato che il bambino è nel pozzo.

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