Giro d’Italia shock, ciclista Wouter Weylandt è morto

Il Giro di Italia è iniziato da soli 3 giorni ma già arriva la prima notizia shock: questa volta non si tratta di doping ma di una tragedia. E’ morto oggi il ciclista belga Wouter Weylandt. La terza tappa di questo giro 2011 è stata quindi caratterizzata da questa terribile notizia. Dopo una caduta il ciclista a meno di 20 km dalla fine è morto. Aveva solo 26 anni inutile dire che si tratta di una vera e propria tragedia. E pensare che il giovane non avrebbe neppure dovuto partecipare alla corsa, ha infatti sostituito, stando a quanto hanno riferito i media belgi, un suo compagno di squadra che ha dato forfait all’ultimo momento. Sono stati i cronisti della rai a dare la notizia in diretta. A loro è toccato il difficile compito di dare questa triste news ai telespettatori che ovviamente dopo la caduta volevano sapere quanto fosse successo a Wouter Weylandt.

Wouter Weylandt gareggiava per il team Leopard-Trek. La sua caduta è avvenuta durante la discesa dal Passo del Bocco. Anche per questo motivo i soccorsi hanno trovato maggiori difficoltà trattandosi di un punto davvero difficile da raggiungere. L’eliosoccorso infatti è decollato da Genova ma forse era ormai troppo tardi. Sono stati i vigili del fuoco che hanno anche cercato di aiutare i soccorsi ma il punto in cui è avvenuto l’incidente era quasi impossibile da raggiungere. Ricordiamo che questa terza tappa del Giro di Italia è quella che va da Reggio Emilia a Rapallo. Il giovane Wouter Weylandt è caduto quando mancavano una ventina di km per arrivare al traguardo dopo quindi più di 150 km percorsi.

Sono strane le coincidenze che la vita ci regala. Il cuore del giovane ciclista ha smesso di battere oggi durante la terza tappa del Giro di Italia. E pensare che un anno fa, proprio nella terza tappa, aveva conquistato la vittoria.

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