Calcioscommesse: sono 18 le partite incriminate

Cristiano Doni dell'Atalanta

Torna l’incubo calcioscommesse. Sono diciotto le partite incriminate per il nuovo scandalo che ha colpito il calcio italiano. Si tratta di Inter-Lecce 1-0 per la serie A, cinque incontri di cadetteria e il resto di terza serie. Inoltre sulle intercettazioni compare anche il match Brescia-Bologna con i lombardi vincenti per 3-1. Andiamo con ordine. La premessa è questa, per ciò che concerne i neroazzurri e i pugliesi non c’è nulla da preoccuparsi, nel caso specifico secondo le indagini Giuseppe Signori avrebbe scommesso 150 euro sulla vittoria dell’Inter, ben più cospicua dell’1-0 finale. Chi potrebbe rimetterci le penne sono invece le neopromosse Atalanta e Siena. Ci sono ben tre partite sotto inchiesta che riguardano la Dea: Ascoli-Atalanta 1-1, Atalanta-Piacenza 3-0 e Padova-Atalanta 1-1. Per il Siena si fa riferimento alla sonante vittoria contro il Sassuolo per 4-0. Altra società che potrebbe rischiare è l’Ascoli in virtù del coinvolgimento dei suoi tesserati nell’inchiesta (Micolucci e Sommese ai domiciliari) e Pederzoli (indagato) e naturalmente delle presunte partite truccate (come detto sopra con l’Atalanta e con il Livorno 1-1 il finale). La società bianconera, è pronta a costituirsi parte civile. Per ciò che concerne la lega pro, otto gli incontri sotto la lente d’ingrandimento quattro di questi coinvolgerebbero la Cremonese (squadra di Marco Paoloni prima del trasferimento a Benevento).

Le altre quattro riguarderebbero il Ravenna, mentre nel girone B le sfide riguarderebbero la seconda metà del campionato e vedrebbero protagonista il Benevento (dove l’estremo difensore ex grigiorosso si era trasferito). Si potrebbre dunque cominciare a ragionare verso presunte irregolarità dei campionati,quindi falsati, dato che coinvolte sarebbero due neopromosse in massima serie, una che si sta giocando i play off promozione in Lega Pro (Benevento) e una i play out (Ravenna). Siamo soltanto alle prime avvisaglie.

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