Novara: torna in Serie A tra sogno e realtà

A distanza di 55 anni dall’ultima apparizione, il Novara dei miracoli torna nella massima serie. Quella di domenica sera è stata la partita che ha consacrato i piemontesi, con la vittoria ai danni del Padova, nella finale play off di serie B e la certezza di approdare nella regina delle categorie. La favola degli azzurri si materializza all’inizio della stagione 2009-2010. Con una partenza strepitosa e un cammino altrettanto sorprendente in Coppa Italia, il Novara riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista sulle pagine dei principali quotidiani nazionali.  Dopo aver eliminato Pescina, Modena, Parma e Siena la compagine di mister  Attilio Tesser si presenta a San Siro seguita da oltre 11000 tifosi. Nonostante la sconfitta di misura (2-1) i piemontesi si ritagliano il giusto e meritato proscenio a livello nazionale. La promozione dalla Lega Pro alla serie B è solo il primo passo verso un cammino al di là di ogni immaginazione.

Ancora un avvio straordinario, una fase centrale di stallo e l’approdo ai play off promozione. La doppia sfida con la Reggina regala un nugolo di emozioni, soprattutto nella sfida al Silvio Piola con i calabresi avanti con una doppietta di Bonazzoli dopo il vantaggio siglato da Bertani (poi espulso). La rete allo scadere di Marco Rigoni,un passato da promessa delle giovanili della Juventus, impacchetta la sfida al Padova per la concretizzazione del sogno. Il pari dell’Euganeo è il preludio alla gloria, che si manifesta al triplice fischio finale della gara di ritorno. Di Gonzales e Rigoni le reti promozione che mandano in delirio un’intera città sulle note di “Ma il cielo è sempre più blu”. Per il Novara, ora l’approdo alla massima serie con l’addio a Pasquale Sensibile e l’approdo di Mauro Pederzoli, come nuovo direttore sportivo. I primi nomi della nuova campagna acquisti sono quelli dei giovani Merkel e Strasser che arriverebbero in prestito dal Milan. Ora il sogno è diventato realtà, non solo per una squadrà, ma per un’intera città

Tommaso Maria Ferrante

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