Euro 2012, Italia-Slovenia probabili formazioni: Prandelli cambia poco

Si gioca ancora per le qualificazioni all‘Europeo 2012. Scende in campo questa sera l’Italia che affronta la Slovenia, seconda insieme alla Serbia, nel girone C. Partiamo subito con le probabili formazioni della sfida di oggi che dovrebbero cambiare davvero poco rispetto alla gara con le Isole Far Oer vinta dall’Italia per 1 a 0. Cesare Prandelli si affida ancora una volta a quello che sembra essere destinato a diventare il duo titolare in attacco: Antonio Cassano e Giuseppe Rossi avranno il compito di finalizzare anche in questa gara. Niente da fare per Balotelli che dopo l’ennesima bravata, l’ i-Pod portato in panchina, rischia di non essere più convocato in nazionale. Una gara importante questa per gli azzurri che potrebbero consolidare il primo posto nel girone mettendo quasi al sicuro la qualificazione. in  Ma vediamo le formazioni nei dettagli.

Euro 2012, Italia-Slovenia probabili formazioni ( partita 6 settembre 2011)

Italia: Buffon; Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Thiago Motta; Montolivo; Rossi, Cassano. Allenatore: Prandelli.

Cesare Prandelli decide di cambiare i due esterni. Cassani e Balzaretti prendono il posto in questa partita di Criscito e Maggio. Per il resto la formazione resta quella della gara giocata venerdì scorso.

Slovenia: Handanovic; Brecko, Cesar, Ilic, Jokic; Koren, Radosavljevic; Birsa, Novakovic, Ilicic; Matavz. Allenatore: Matjaz.

Il Caso Balotelli- vi abbiamo già parlato ieri di Super Mario e di quelle che una volta erano definite le “cassanate” ora l’erede di Cassano è lui che regala sempre qualche chicca preziosa ai vari allenatori. Ne sa qualcosa Roberto Mancini e adesso anche Cesare Prandelli che però sembra già stanco della marachelle dell’attaccante del City.

Il futuro dipende tutto da lui, dal suo modo di porsi, di confrontarsi, di affrontare i problemi. E’ un ragazzo stimato, deve fare un passettino per essere rispettato” queste le parole del tecnico della nazionale. Continua poi Prandelli: “Se Mario tiene tutto dentro senza parlare crea solo problemi a sé stesso. Io con lui ho pazienza, ha solo 21 anni e si vede che vuole bruciare le tappe. Sarebbe un peccato dimenticare le sue potenzialità. Gli ho detto che lui è stimato. Sa di avere tutti gli occhi addosso, certi atteggiamenti possono far pensare qualcosa di diverso da quel che lui è. Anche se l’iPod non era nulla di particolare, la musica l’ascoltano tutti”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.