Alex Schwazer intervista al Tg1, il video

Lo staff di Alex Schwazer aveva annunciato una conferenza stampa per oggi a mezzogiorno ma alla fine non c’è stata. Ieri infatti il marciatore ha rilasciato una intervista al Tg1 in cui lo abbiamo visto in lacrime spiegare quello che è successo. Ne viene fuori un uomo distrutto profondamente debole reo di aver fatto una scelta che probabilmente gli costerà la carriera e il rispetto nel mondo dello sport. Per Alex infatti è arrivata la momentanea squalifica e l’addio alle Olimpiadi di Londra 2012 ma si attende di conoscere l’entità della sospensione, che sicuramente arriverà nei prossimi giorni. Per ora solo le parole di un uomo distrutto: “Ho sbagliato, non avrei dovuto farlo ma questi per me sono stati anni duri. Posso solo dire una cosa: l’oro di Pechino è pulito, le mie analisi lo hanno dimostrato”. Ecco il video dell’intervista.

Alex Schwazer ha gli occhi rossi nei primi minuti della registrazione e dopo poche domande non trattiene più le lacrime. Esplode dicendo: “Non volevo solo essere considerato il fidanzato di…” e le lacrime non si trattengono più. Alex dimostra di aver bisogno di uno psicologo più che di un allenatore o di un padre. Le sue parole sono quelle di un uomo fragile lasciato forse da solo da tutti e infatti lui sottolinea che la decisione di prendere l’Epo è stata tutta sua. ” Ho comprato io tutto, ho letto su internet come si doveva fare e per tre settimane di fila ho continuato a prenderlo fino a quando il 30 luglio sono arrivati i controlli e li ho capito che era finita” le parole dell’atleta non lasciano dubbi. Era consapevole del gesto che stava facendo e forse, la squalifica per lui è una sorta di liberazione. nelle sue parole infatti non leggiamo quella voglia di rivalsa ma solo la paura di deludere. Ha deciso di doparsi per essere ancora il numero e alla fine ha deluso lo stesso finendo sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.