Denise Pipitone ultime notizie: è lei la bambina nella foto? Ora si cerca il suo dna


La redazione di Chi l’ha visto ha ricevuto una segnalazione da parte di un telespettatore: c’è in rete la foto di una ragazzina che potrebbe somigliare molto a Denise Pipitone: La foto è finita su un sito pedop0rn0grafico ma ci si arriva facilmente, sapendo quali parole chiave digitare. Così, come abbiamo visto nella puntata di Chi l’ha visto in onda l’11 ottobre 2017, con le ultime notizie su questa vicenda, la foto può subito essere trovata. La redazione di Chi l’ha visto ha chiesto immediatamente l’aiuto della polizia postale prima di interpellare mamma Piera. La foto, trovata su questo sito discutibile, mostra il volto di una bambina che sembrerebbe somigliare moltissimo al primo invecchiamento fatto tramite un software del Ris di Roma che dovrebbe mostrare come potrebbe essere Denise Pipitone dagli 8 anni in su. La foto trovata dalla redazione di Chi l’ha visto grazie a questa segnalazione, non sembra però autentica, potrebbe persino essere un fotomontaggio ma quello che sembra autentico è il volto di questa ragazzina che potrebbe essere Denise. La mamma Piera commenta: “Io devo restare con i piedi per terra, anche in passato ci sono state delle segnalazioni simili che però non mi hanno ridato la mia Denise”.

E ha ragione mamma Piera che si commuove rivedendo le immagini di quando andò in Marocco convinta di riabbracciare la sua Denise mentre trovò solo una bambina che le somigliava moltissimo. La Maggio continuerà la sua battaglia però, sia su questa pista che verso altre, rivuole la sua bambina, una bambina che oggi è una piccola donna, tra qualche settimana infatti Denise spegnerà 17 candeline. Il Generale del Ris di Roma, ricorda che le immagini create dal software non rappresentano chiaramente una foto ma possono aiutare nei casi di scomparsa, anche solo ad avere un’idea di come è oggi la persona che stiamo cercando. Spiega inoltre che i bambini cambiano moltissimo, non è detto che ci siano somiglianze tra la Denise che mamma Piera ricorda a 4 anni e la donna che oggi è diventata. 

C’è però anche un’altra speranza in questa storia. L’avvocato di Piera Maggio e la mamma di Denise in questi mesi hanno continuato a lottare anche dal punto di vista giudiziario. La procura di Marsala ha deciso di riaprire le indagini e di catalogare tutte le impronte digitali che nel periodo della scomparsa vennero ritrovate, per esempio sulle auto. Non ci sono le impronte di Denise, per cui non si potrà fare un confronto ma le tecniche sono cambiate per cui adesso si potrà estrapolare da quelle impronte, quelle che sono verosimilmente di una manina, il dna. Il dna di Denise infatti è ancora presente nei laboratori e può essere utilizzato per queste comparazioni. La speranza è che tramite queste nuove indagini, si riesca a trovare un nuovo indizio, una pista che faccia capire chi ha preso Denise quel giorno. Se infatti tracce del suo dna fossero ritrovate su un mezzo sul quale Denise non doveva stare, la persona interessata dovrà dare delle risposte a chi di dovere. 

Per ricevere le ultime news di Ultime Notizie Flash direttamente su Facebook Messenger clicca qui

Leggi altri articoli di Persone Scomparse

Commenta l'articolo