Anna Santa Catanesi indagata per omicidio e occultamento di cadavere: che fine ha fatto suo marito?


 Anna Santa Catanesi sarebbe stata indagata per omicidio e occultamento di cadavere. La notizia è stata data nella puntata di Chi l’ha visto in onda il 20 maggio 2020. Il programma di Rai 3 segue sin dall’inizio questa vicenda. I giornalisti di Chi l’ha visto infatti erano arrivati in Sicilia per cercare Antonio Russo, un uomo scomparso ma a quanto pare, c’è un uomo morto da ritrovare. La donna sarebbe accusata di omicidio e distruzione di cadavere per la scomparsa del 78enne di Marchesana, Antonio Russo.

Anna Santa Catanesi ha raccontato ai giornalisti di Rai 3 di essersi allontanata di casa nel pomeriggio con sua figlia per andare all’isola ecologica per gettare alcuni rifiuti. Tornando a casa non avrebbe trovato suo marito. Una volta incontrati i giornalisti di Chi l’ha visto ha mostrato il posto in cui credeva che suo marito potesse trovarsi. In lacrime si è mostrata disperata per quello che è successo. Ma il programma è andato oltre nelle ricerche scoprendo che la donna aveva degli scheletri nell’armadio. Una brutta vicenda nel suo passato, legata alla morte di due anziani.

LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI ANTONIO RUSSO DA TERME VIGLIATORE

Antonio Russo, 78 anni, viveva a Marchesana (Messina), nella frazione di Terme Vigliatore. Si è allontanato da casa intorno alle 16 circa di venerdì 29 novembre, lasciando la tv accesa, portando con son sé solo il cellulare. Alcune telecamere lo hanno ripreso mentre andava verso la piazzetta con i giochi per i bambini.  Solo intorno alle 19:45 la moglie è riuscita a sentirlo al telefono, ma lui non ha saputo dare indicazioni chiare su dove si trovasse. Poi è caduta la linea e da allora non ha più risposto. Il suo cellulare è stato localizzato nella zona di Idria di Barcellona Pozzo di Gotto. Nel video sembra essere lui l’uomo che cammina un po’ spaesato ma potrebbe persino non essere Antonio la persona ripresa dalle telecamere.

I Familiari di Antonio hanno cercato di aiutare le forze dell’ordine e anche i giornalisti di Rai 3 che si sono sin da subito interessati in questa vicenda. Hanno però spiegato che non avevano molti rapporti con Antonio da quando l’uomo si era sposato con Anna. Solo uno dei fratelli di Antonio era stato invitato al matrimonio ma in realtà non aveva partecipato al rito civile. Gli era stato detto di andare al ristorante per una cena tutti insieme e una volta arrivato lì, insieme ad altri invitati, ha scoperto che Anna e Antonio si erano sposati. Purtroppo l’ipotesi è che la donna si sia avvicinata al Russo solo per interesse economico. L’uomo era stato già molto generoso con Anna e con sua figlia arrivando a comprare la villa dove la Catanesi al momento vive. Una villa che sin da subito è stata intestata alla figlia di Anna Santa. “E’ un regalo per mia figlia” ha sempre sostenuto nelle interviste concesse alla trasmissione di Rai 3. Sono tante le testimonianze che i giornalisti di Chi l’ha visto hanno raccolto, tutte finite nel fascicolo degli inquirenti. Probabilmente anche le parole del dottore di Antonio Russo che aveva qualche sospetto sui farmaci che la donna stava dando a suo marito. A raccontare che negli ultimi mesi Antonio non era lucidi è stato anche suo fratello, tra gli ultimi a vederlo in occasione del compleanno. Sempre a Chi l’ha visto, diceva che Antonio era provato, quasi assente.

E poi c’è il giallo del livido sul volto di Anna Santa Catanesi. Il giornalista di Chi l’ha visto arrivato in paese si accorge che la donna porta gli occhiali da sole per coprire forse gli occhi segnati della lacrime. Ma quando li toglie si vede un livido molto evidente sul volto. Le chiede se si sia fatta male ma la donna ha una spiegazione: nella foga delle ricerche, ha sbattuto contro lo sportello della macchina.

Secondo quanto riferisce Live24.it “La Procura di Barcellona ha avviato un’inchiesta, ipotizzando il reato di omicidio e di distruzione di cadavere a carico della donna. Nei prossimi giorni saranno effettuati accertamenti irripetibili sulle due auto di proprietà dell’indagata e della figlia, sequestrate dai carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto.

20 ANNI FA ANNA SANTA CATANESI ACCUSATA DI DUPLICE OMICIDIO

 Nel 1991 Anna Santa Catanesi è stata accusata di aver ucciso una coppia di anziani di Adrano, un grosso centro in provincia di Catania. Apparentemente i due erano morti per cause naturali, come la donna del resto ha sempre sostenuto. Ma i figli dei due anziani, di cui la Catanesi doveva prendersi cura, non hanno creduto alla coincidenza. A distanza di oltre un anno si scopre la verità: Carmelo Spitaleri e Maria Leocata morirono per avvelenamento da farmaci e la principale indiziata è proprio Anna Santa Catanesi, 47 anni, la donna che ha accudito la coppia negli ultimi mesi di vita. Carmelo Spitaleri e Maria Leocata vengono seppelliti di nascosto. Ma una delle figlie decide di vederci chiaro e scopre che la Catanesi aveva precedenti penali per emissione di assegni a vuoto e circonvenzione di incapace. Scopre anche che i genitori sono morti in ospedale. Abbastanza per chiedere la riesumazione dei cadaveri.

Ai giornalisti di Chi l’ha visto che hanno seguito il caso, la donna ha sempre ribadito la sua innocenza dicendo di essersi limitata solo a dare dei farmaci ai due anziani.

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