Omicidio Isabella Noventa ultime notizie: in attesa della sentenza arrivano nuovi indizi di colpevolezza

Siamo vicini a un punto di arrivo. Tra poche la richiesta delle pene per gli imputati e poi la decisione in questo processo di primo grado che vede Debora e Freddy Sorgato imputati con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere e Manuela Cacco loro complice. I tre avrebbero avuto a che fare con l’omicidio di Isabella Noventa: per l’accusa non ci sono dubbi, due gli assassini e probabilmente un ruolo secondario per Manuela, l’unica però che ha deciso in qualche modo di collaborare raccontando dettagli utili ad avere una ricostruzione dei fatti di quella notte. E mentre nelle aule del tribunale di Padova si discute la requisitoria e si aspettano le richieste per la pena, emergono anche nuove prove, nuovi indizi che potrebbero far diventare questo omicidio anche un delitto premeditato.

Sul settimanale Giallo in edicola questa settimana si parla in modo approfondito del caso e si raccontano anche dei dettagli inediti che potrebbero aiutare anche i giudici a comprendere meglio quello che è successo la notte in cui Isabella Noventa veniva uccisa. La premeditazione cancellerebbe quindi ogni parola di Freddy Sorgato che da sempre parla di un incidente, di un gioco erotico finito male.  

Dal settimanale Giallo:

“Il delitto di Isabella Noventa è stato premeditato. Lo dimostra una serie di elementi, tra cui la telefonata intercorsa tra Freddy e Isabella alle 20.26 del 14 gennaNoventa Padovana (Padova) io del 2016, cioè il giorno prima dell’omicidio. La conversazione durò in tutto 48 minuti. Dopo che i due riagganciarono, passarono appena 23 secondi prima che Freddy chiamasse sua sorella Debora. La conversazione durò 10 minuti. Quando la telefonata tra i due fratelli finì, ce ne fu subito un’altra, questa volta tra Debora e Manuela Cacco”. Per il pubblico ministero Giorgio Falcone, capo dell’accusa al processo contro il cosiddetto “trio diabolico”, queste tre telefonate sono la conferma definitiva che il delitto di Isabella Noventa, avvenuto la notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2016, è stato pianificato nei minimi dettagli”. 

E ancora:

“Perché il magistrato le ritiene fondamentali nell’inchiesta sulla morte della segretaria di Padova? Secondo la sua ipotesi la risposta è nel contenuto della prima telefonata, quella fra Freddy e Isabella. I due si sentirono per concordare un appuntamento per la sera successiva. Si accordarono per andare a mangiare insieme presso la pizzeria “Est est est”. Era una trappola. Subito dopo, infatti, Freddy comunicò alla sorella di avere un appuntamento con Isabella. Debora a sua volta avvisò Manuela Cacco della circostanza. Per gli inquirenti, queste telefonate sono un tassello fondamentale a sostegno della tesi della premeditazione del delitto e precedono di qualche ora un fitto scambio di messaggi tra Debora e Manuela.”

Le due donne nel loro scambio di messaggi parlano anche di questa famosa pizza. Si riferiscono alla pizza che Freddy e Isabella mangeranno insieme la sera in cui la donna viene uccisa, a questo punto sembrerebbe che la cena fosse l’esca per far incontrare Freddy con la sua ex. Un dettaglio che dimostrerebbe ancora una volta la premeditazione. Chiarito in aula anche il movente dell’omicidio. Freddy aveva dei problemi con Isabella perchè a lui piaceva frequentare anche altre donne. Debora e Manuela avrebbero quindi iniziato una sorta di “strategia della tensione” per far allontanare Freddy da Isabella. Debora e Manuela erano alleate per diversi motivi: la sorella del Sorgato lo faceva solo per motivi economici avendo paura che il fratello spendesse troppi soldi per Isabella mentre per Manuela anche motivi sentimentali visto che era in qualche modo legata al’uomo. 

LEGGI QUI: LA LETTERA DI DEBORA SORGATO PER BARBARA D’URSO 

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