In Serbia c’è l’uomo calamita


Attrae incredibilmente a sè oggetti di metallo. E’ lui l’uomo che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo perchè considerato un “magnete umano“.

Vive con sua moglie Smanovci a Belgrado, in Serbia, e si chiama Miroslav Mandic, 67 anni. Ha dimostrato, davanti ai medici, di essere in grado di attrarre a sè oggetti metallici, come ad esempio le monete.

L’uomo calamita al riguardo ha detto “Tutto è cominciato quando ero un bambino e cercavo di pagare il giornale dal cartolaio e le monete non volevano saperne di staccarsi dalla mia mano“. Ma da allora la sua attrazione magnetica è andata aumentando sempre di più, procurando piccoli inconvenienti quotidiani, con i quali ha però imparato a convivere.

E racconta: “Eppure qualcosa che mi crea problemi c’è. Mia moglie si arrabbia tantissimo con me, perché ogni volta che passo vicino al televisore o alla radio, cambio canale o stazione“.

Ma anche la donna ha imparato a portare pazienza e a sopportare questa capacità a dir poco unica del marito. Dal canto suo Miroslav non attira solo oggetti metallici, ma anche i curiosi di turno che si avvicinano a lui con chiavi, monete e telefoni cellulari per verificare di persona le sue capacità.


Il sessantasettenne non è l’unico ad avere questa “dote” particolare. Nel mondo sono stati registrati altri casi di persone “magnete”. Tra di loro c’è Bodnam, 7 anni, serbo. Il corpo del bambino è una maxi calamita. Questo a causa di un’eccessiva circolazione magnetica nel corpo, che lo rende in grado di attirare ogni tipo di oggetto metallico.

I dottori non sono ancora riusciti a trovare un “rimedio” a questo, che possa consentire a queste persone di poter svolgere una vita “normale”, evitando piccoli problemi quotidiani. Se non altro posseggono una curiosa capacità che pochissime persone al mondo hanno, e non sembrano esserne scontenti.

Assunta De Rosa


Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close