“SOS qui” l’invenzione presentata a Tu si que vales che commuove i giudici: dopo la morte della moglie spera di aiutare altre persone

A Tu si que vales non arrivano solo concorrenti che vogliono mostrare le loro abilità nella danza, nel canto o magari nel mondo della magia. C’è spazio anche per altre storie. Nella puntata del 26 ottobre 2019, Michele e Claudio hanno avuto modo di raccontare una storia che ha commosso davvero tutti. Sono due amici e hanno pensato insieme a un brevetto particolare, quello di un numero civico che si illumina per aiutare i soccorritori a trovare subito la casa dove è in corso una emergenza. Tutto nasce da una idea di Claudio. Purtroppo il signore ha perso sua moglie Alla, malata di tumore ma vuole fare qualcosa per chi come lui ha sofferto moltissimo e ha avuto anche dei piccoli inconvenienti. Spiega infatti che sua moglie soprattutto nell’ultimo periodo, aveva delle crisi molto forti, spesso di notte. Ma quando l’ambulanza arrivava lui doveva scendere e far luce con il cellulare per far capire loro dove dovevano andare. Lasciava quindi sua moglie da sola anche se poteva avere bisogno del suo aiuto.

Per il momento Michele e Claudio hanno chiamato questa invenzione “SOS qui”.

IL CIVICO ILLUMINATO PER AIUTARE I SOCCORRITORI A TROVARE LA CASA GIUSTA

Ha quindi pensato a un numero civico illuminato, una cosa che si può davvero fare con pochissimi euro ma che può rappresentare magari la svolta visto che molto spesso anche un minuto fa la differenza. Non solo, il numero civico che lui e Michele hanno brevettato, si illumina con la classica luce bianca o gialla in ogni caso, per essere facilmente visibile ma quando c’è l’emergenza inizia a lampeggiare di rosso in modo che possa essere subito visto dal personale del 118 o del 112. E infatti i giudici fanno notare che questo numero civico potrebbe essere una ottima invenzione anche per chi sta da solo in casa, magari un anziano che ha bisogno di aiuto o anche per chi potrebbe subire un furto e non sa come mettersi in contatto con le forze dell’ordine.

L’idea può anche essere migliorata e infatti Claudio e Michele cercano una azienda che possa decidere di investire su questa loro invenzione.

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