Posare subito dopo il parto è stato terrificante, Kate Middleton ne parla per la prima volta (Foto)

Capelli perfetti, volto riposato, il piccolo George tra le braccia, Kate Middleton avevano appena partorito e dopo poche ore presentava il principino al mondo intero sorridendo felice e complice accanto al suo William (foto). Quelle immagini le ricordiamo tutti, sono più o meno le stesse che abbiamo visto dopo la nascita di Charlotte e Louis ma per la duchessa c’era qualcosa di diverso. In tanti le hanno sempre puntato il dito contro, va bene perfetta in tutto ma dopo avere messo al mondo un figlio era forse meglio apparire più “normale” e riposare, attendere e non apparire subito. Nessuno ha magari mai pensato che anche Kate Mddleton avrebbe voluto vivere quel momento come tutte le altre mamme e restare lontana da tutti e che invece ha dovuto fare ciò che tutti si aspettavano da lei. Ha raccontato le sensazioni di quel luglio di quasi sette anni fa nel corso dell’intervista a Happy Mum Happy Baby.

KATE MIDDLETON RACCONTA LE DIFFICOLTA’ DI MOSTRASI IN FORMA PERFETTA DOPO IL PARTO

“E’ stato leggermente terrificante” ha confidato durante la trasmissione ma non accusa nessuno, anzi ringrazia per il supporto che tutti hanno mostrato a lei e a William. Era importante anche per loro condividere quel momento con tutti ma fa riflettere sul fatto che erano genitori per la prima volta, per il primo giorno, erano del tutto inesperti, come tutti. (Le foto dopo il terzo parto di Kate Middleton)

“Tutti erano stati così bendisposti e sia io che William sapevamo che questo era qualcosa di cui tutti erano entusiasti, siamo estremamente grati per il supporto che le persone ci hanno mostrato e per noi era importante condividere con loro quella gioia, ma allo stesso tempo avevamo un neonato, eravamo genitori inesperti, con l’incertezza di ciò che significava, quindi c’era ogni sorta di emozioni contrastanti”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.