La rabbia di Al Bano dopo le nuove rivelazioni sulla scomparsa della figlia Ylenia (Foto)


Sono passati ventisei anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi e ancora oggi Al Bano e Romina Power si ritrovano a dovere leggere o ascoltare nuove rivelazioni che di reale non hanno niente (foto). E’ un dolore che si rinnova ogni volta e dopo l’ultima inchiesta di TeleCinco a cura di Lydia Lozano nel programma Salvame, Al Bano dice basta. Per la Lozano Ylenia è viva, è a Santo Domingo con il marito. Atroce per il cantante ascoltare notizie del genere, anche se fossero solo supposizioni sarebbero impossibile da sopportare. Lui ha messo da tempo fine a tutto e adesso è pronto ad agire, chiede il diritto all’oblio per sua figlia. Chiede che nessuno possa più speculare su Ylenia, sulla sua scomparsa, sul dolore di una famiglia. Lo sfogo del cantante di Cellino San Marco è quello di un padre che dal 1994 ha dovuto superare quanto di più terribile e che da quel momento non passa mese in cui non spunti una nuova scoperta.

AL BANO INFURIATO DALLE ULTIME INDISCREZIONI SU SUA FIGLIA YLENIA CARRISI

La reporter spagnola ha rivelato che la foglia di Al Bano e Romina sarebbe viva e si troverebbe a Santo Domingo: “Hanno fatto una speculazione squallida tornando sull’argomento e parlando di dettagli che ben conosco. E danno spago a questa gentaglia. Tutto perché sono a caccia dell’audience. Fanno i soldi e prendono in giro tante persone che sono ancora in attesa di speranze che purtroppo non ci sono”.

Dal 2014 Ylenia è ufficialmente dichiara morta e adesso Al Bano ha dato incarico all’avvocato di agire sia in Italia che all’estero per ottenere la tutela all’oblio per la tranquillità familiare, agirà quindi contro chiunque insinui falsità sulla vicenda. Una situazione delicata ma più di tutto è ovviamente comprensibile il dolore di un padre. 

Leggi altri articoli di News dal mondo

Commenta l'articolo


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Riscontrata interferenza con Ad Blocker

Il tuo Ad Blocker sta interferendo con il corretto funzionamento di questo sito. Non abilitare Ad Blocker sulle pagine di questo sito oppure disabilitalo temporaneamente.

Ti ricordiamo che il lavoro dei redattori del sito viene pagato grazie alle pubblicità. Sul nostro sito puoi informarti in modo gratuito senza pagare abbonamenti ma devi disabilitare Ad Blocker per rispettare il nostro lavoro. Metti in pausa Ad Blocker per continuare la navigazione sul nostro sito e per continuare a leggere GRATIS le news. Disabilita le impostazioni e aggiorna la pagina.

Grazie per il supporto, buona lettura!

Close