Massimo Giletti sotto scorta: “Certo che ho paura ma non mi fermo”

La vita di Massimo Giletti è inevitabilmente cambiata da quando le minacce si sono fatte così pesanti da far scattare l’allarme. Oggi vive sotto scorta e racconta, in una intervista per la rivista Oggi, come sono le sue giornate, sicuramente molto diverse da prima. “Ho paura ma non mi fermo” si legge sulla cover della rivista in edicola questa settimana.  Dopo le minacce del boss Filippo Graviano è stata necessaria questa misura di sicurezza per il giornalista di La7 che presto tornerà in onda con nuove inchieste perchè non ha nessuna intenzione di smettere di fare la cronaca e il giornalismo, per qualcuno, forse scomodo.  “Vivere sotto scorta vuol dire avvertire di cosa farai, di dove andrai a cena, di dove dormirai. E non ogni tanto, ma ogni singolo giorno… Temo sarà una cosa lunga” ha detto Massimo Giletti nella sua intervista per Oggi.

MASSIMO GILETTI LA SUA NUOVA VITA SOTTO SCORTA

Per Massimo Giletti le minacce non sono arrivate come un fulmine a ciel sereno, anzi. Si aspettava che le sue inchieste avrebbero portato a qualcosa, e oggi commenta: “Se all’improvviso mandi a casa mafiosi al 41 bis e detenuti in regime di Alta sicurezza vuol dire che c’è qualcosa che non torna. L’emergenza Covid è solo una scusa… A marzo ci sono state rivolte violentissime in più di 20 carceri… Non mi stupirebbe se di fronte alle sommosse qualcuno abbia detto: -State calmi e vi facciamo uscire-“.

E continua: “Fino a quando non ce ne siamo occupati noi erano usciti 500 criminali, poi si è bloccato tutto. Tanto che Benedetto Capizzi, pezzo grosso della mafia siciliana, si è lamentato: “Se non fosse stato per Giletti a quest’ora ero a casa””. L’amarezza di Massimo Giletti sta nella riflessione che se anche gli altri colleghi se ne fossero occupati, lui non sarebbe diventato un obiettivo, e invece non lo hanno fatto, in questo si è sentito lasciato solo.

Chi non ha paura è un incosciente ma vado avanti per tutto il tempo che serve” chiude Giletti che tornerò in onda con Non è l’Arena il 27 settembre 2020 con la nuova edizione del programma.

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