Aurora Ramazzotti interviene sul lato b in copertina di Chanel Totti e risponde a Selvaggia Lucarelli (Foto)

Ricordavamo tutti che anche Aurora Ramazzotti come Chanel Totti era finita in copertina con il lato b in primo piano ma il commento di Selvaggia Lucarelli le ha dato modo di intervenire sulla polemica. Il caso Chanel Totti forse si chiude qui con Aurora che risponde alla giornalista chiarendo perché nel 2011 nessuno fiatò per il suo lato b sulla rivista Oggi e le conseguenze di quegli scatti. Non è piaciuta a nessuno la scelta di Gente di piazzare in copertina la foto di Chanel in costume, il volto pixellato perché solo tredicenne ma il lato b in primo piano. Dopo i primi silenzi Francesco Totti e Ilary Blasi hanno reagito con rabbia, non c’era il loro consenso a quelle foto. Indignati tutti sui social ma con tante persone pronte a sottolineare che in spiaggia tante ragazzine indossano lo stesso tipo di costume di Chanel. “Stessa spiaggia, stesso mare, stesso bikini” sono passati 9 anni dalla copertina che ad Aurora Ramazzotti confessa ha inciso in modo indelebile sulla sua crescita. 

SELVAGGIA LUCARELLI INDIGNATA PERCHE’ NESSUNO FIATO’ PER IL LATO B DI AURORA RAMAZZOTTI

“Estate 2011, Aurora Ramazzotti aveva 15 anni. Nessuno fiatò. E la lista sarebbe lunga… Forse, o forse se sei figlia di Francesco Totti c’è una sensibilità in più. Chissà” il pensiero ben chiaro della Lucarelli. Ma è Aurora la più saggia.

“Non erano tempi social, per questo nessuno fiatò” è la prima risposta di Aurora alla Lucarelli, poi spiega il suo punto di vista. “Non credo che solo perché nessuno si è ribellato all’epoca debba normalizzarsi oggi una cosa che è sbagliata. Questa cosa (come tante altre analoghe) ha inciso indelebilmente la mia crescita e non auguro a nessuno di passare quello che ho passato io. Ne sto pagando i conti ancora adesso. Benché concordi col fatto che oggi ci si indigni troppo per tutto penso ci siano alcune cose per cui BISOGNA indignarsi. I ragazzini (e. non solo) sono già traviati da ideali inesistenti che gravano sul loro benessere mentale. questo potrebbe essere un piccolo passo verso un cambiamento che merita di avvenire da molto tempo“.

Questo mentre la direttrice di Gente Monica Mosca pur riferendo di essere dispiaciuta e al tempo stesso amareggiata è stata segnalata al consiglio di disciplina dell’ODG. 

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