L’Ares Gate torna a Non è l’Arena, le accuse su Rosalinda: era in una setta

Come saprete, la procura di Roma non ha lasciato che le pesanti accuse di Rosalinda Cannavò e Massimiliano Morra fatte nella casa del Grande Fratello VIP 5 contro il sistema “Ares”, passassero inosservate. Una volta terminato il gioco e con Rosalinda alias Adua del Vesco, pronta a essere ascoltata, le cose sono andate avanti. L’attrice siciliana è stata convocata a Roma per chiarire alcune circostanze e per parlare anche di quello che è successo nella casa del Grande Fratello VIP 5 quando lei e Massimiliano hanno fatto capire, in modo molto esplicito, di credere che Teodosio Losito fosse stato spinto a suicidarsi. Nell’ambito di questa indagine è stato ascoltato anche Gabriel Garko che in quegli anni viveva proprio nello stesso posto. Nella famosa Zagarolo che ospitava le villette di tutti i personaggi coinvolti in questa vicenda.

Mentre su Mediaset si tace sulla questione, Massimo Giletti da Non è l’Arena nella puntata del 14 marzo 2021, è tornato a parlare di quello che era stato ribattezzato l’Ares Gate. I giornalisti di La7 hanno provato ad ascoltare Rosalinda sulla questione ma l’attrice non ha voluto rilasciare interviste. Dal programma di La7 però ci sono state altre persone che hanno parlato di questa vicenda.

Dall’Ares Gate alla setta: un testimone contro Rosalinda Cannavò

Massimo Giletti ha incontrato una persona molto famosa che conosce bene Rosalinda Cannavò e che ha parlato di quello strano periodo.

Loro l’adoravano e la trattavano come una figlia, la riempivano di regali. Disse che a Messina le avevano rifatto male il seno e Losito l’ha portata a farlo nuovamente a Roma. Le hanno comprato una macchina, aveva momenti di nostalgia dei genitori anche se pare avesse un rapporto molto brutto con loro. Teodosio quindi le diceva cosa potesse fare per rallegrarla e lei diceva ‘non so mi piacerebbero delle scarpe, vestiti e una borsa’. Lui la portava a Parigi e si rifaceva il guardaroba completamente. Lei a me non ha mai convinto, una volta aveva delle espressioni diaboliche, altre volte angeliche, altre stava muta

Giletti ricorda quindi della foto che Rosalinda aveva sui social in compagnia di un sedicente santone. E la persona che ha di fronte lancia pesanti accuse:

Probabilmente perché lei ha accusato altri di quello che faceva lei. Se uno dice che qualcuno è Satana tanto bene non sta. Addirittura i sabba, i riti satanici, io in quella villa ho visto solo persone tranquille e colte. Invece è lei che andava cercando i miracoli e le benedizioni strane. Anche nella foto si vede lei con Patrizia Marrocco e sappiamo tutti che lei frequentava quel santone e lei pure. Lei a un certo punto ha avuto il bisogno di far parte di una – chiamiamola – setta o diciamo seguace di un santone, diciamo quello che volete, ma era una cosa che ha del soprannaturale

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