Lady Gucci, Patrizia Reggiani racconta l’omicidio Gucci: la storia

E’ una Patrizia Reggiani che non si nasconde, racconta quello che prova e quello che ha provato nel corso della sua vita piena di cose da dire e da narrare. Lo fa nel documentario Lady Gucci-La storia di Patrizia Reggiani disponibile sulla piattaforma streaming Discovery Plus. La ex moglie di Maurizio Gucci, in questo documentario ci mette la faccia e racconta quella che è la sua versione dei fatti in merito all’omicidio del padre delle sue due figlie. E ovviamente, nell’anno in cui in Italia si gira tra Roma e Milano il film Hous Of Gucci, che vedrà Lady Gaga protagonista della pellicola proprio nei panni di Patrizia Reggiani, anche questo documentario targato Discovery ci permette di conoscere meglio la Reggiani.

Ci sono alcune cose che vi resteranno impresse dopo aver visto Lady Gucci-La storia di patrizia Reggiani. La sua sfacciataggine: non nega il fatto che avrebbe voluto vedere suo marito morto, se avesse saputo tenere in mano una pistola, dice lei stessa, lo avrebbe ucciso senza pensarci troppo. La consapevolezza di dover vivere nel lusso e il legame con il denaro che ha mosso tutta la sua vita. Il terribile rapporto con la madre e la sua freddezza in quanto madre. Non traspare neppure per un secondo l’affetto che avrebbe dovuto provare per le sue due figlie: nessuna considerazione sul fatto che sarebbero rimaste orfane. Nessuna parola sul rapporto che aveva con loro. Il presente poi, del tutto cancellato.

Nel film di Redley Scott, vedremo una versione rivista del film, che si ispira agli atti giudiziari e romanza la vicenda della dinastia Gucci ma al quale in nessun modo, la Reggiani ha partecipato, come ha detto anche di recente lamentandosi per la scelta di Lady Gaga, tra l’altro. Ed è per questo che invece il documentario di Discovery ci porta proprio nel mondo di Patrizia Reggiani, dando voce tra l’altro, anche a quella che all’epoca dei fatti, era la migliore amica della moglie di Gucci, Pina Auriemma ( per Patrizia colei che ha organizzato la truffa, che è poi diventata l’omicidio di Maurizio).

Dalle strade di Milano a quelle di New York: tra autisti privati, un veliero da milioni e milioni di vecchie lire tutto per lei. I viaggi in giro per il mondo, il lusso. Patrizia Reggiani inizia il racconto passando accanto alla chiesa di San Sepolcro a Milano, dove è diventata la signora Gucci, perchè guai a chiamarla Reggiani. E ricorda come era felice con quel Maurizio che l’ha sempre amata. Poi si è rotto qualcosa. Lui ha trovato un’altra donna, un po’ come se dopo la morte di Rodolfo, suo padre, si fosse liberato da un qualche fardello. L’ha tradita nell’orgoglio di donna. Ma non è questo che ha portato Patrizia Reggiani a pensare di far fuori suo marito. Era la sua paura più grande a smuovere tutto: quella di restare senza soldi. Perchè lei povera ci era nata ma aveva dimenticato molto presto quella vita, grazie al nuovo marito di sua madre.

C’è qualcuno di voi che ha il coraggio di ammazzare mio marito? pare fosse questa una delle frasi che Patrizia diceva alle persone che aveva intorno, frase che avrebbe portato la sua amica, Pina Auriemma, a mettere su una strampalata squadra di improvvisati criminali che, alla fine, quell’omicidio lo hanno poi commesso. Ma qual è la verità in questa vicenda? Per i giudizi non ci sono stati dubbi, dopo le indagini, le intercettazioni e le prove concrete delle loro tesi: Patrizia Reggiani è stata condannata a 26 anni di carcere per essere la mandante dell’omicidio di suo marito. 17 anni passati in Victor’s Residence, dice la Reggiani, che non ha voluto beneficiare neppure della semi libertà, tanto stava bene in quel posto. Non doveva fare nulla, non doveva pensare, doveva solo godersi le sue giornate insieme al furetto che le faceva compagnia. Le è quasi dispiaciuto dover lasciare il carcere di San Vittorie dove ha passato quasi 20 anni della sua vita.

Lady Gucci: la storia di Patrizia Reggiani

Il padre di Maurizio glielo aveva detto: quella donna, una sorta di femme fatale, non puntava al suo cuore ma al suo portafoglio. Ma il giovane rampollo della famiglia Gucci aveva voluto fare di testa sua e, 25 anni dopo il primo incontro, ha pagato cara quella scelta.

Era la mattina del 27 marzo del 1995. Maurizio Gucci scese dall’auto parcheggiata in via Palestro 1. C’era un uomo pronto a ucciderlo: la promessa era quella di 500 milioni di lire, un ghiotto bottino. E sulla pagina del diario di Patrizia, lei scriveva “Paradeisos”. Nel documentario di Discovery spiega che non significava nulla, stava scrivendo un libro e quella parola le era piaciuta molto e se l’era semplicemente appuntata, un caso che fosse su quella pagina. Eppure per scoprire che c’era lei dietro a quell’omicidio, che era stata lei a ordinare la morte di suo marito, ci sono voluti due anni e una soffiata arrivata per caso agli inquirenti. Perchè la “banda Bassotti“, così la Reggiani definisce i suoi complici, per quanto sgangherata l’aveva quasi fata franca.

E chissà quanta paura c’era in Patrizia di restare senza soldi, peccato che il vitalizio che il marito le avrebbe dovuto dare, per qualsiasi altra persona poteva essere una equa ricompensa. Un miliardo delle vecchie lire all’anno. Ma per Patrizia non bastava. L’umiliazione di vederlo al fianco di un’altra donna non poteva essere ripagata con quella cifra. E nessuno si stupì del fatto che, il giorno stesso del funerale del suo ex marito, la Reggiani chiese alla compagna dell’uomo di lasciare l’appartamento in cui vivevano e di ridarle qualsiasi oggetto del Gucci.

In questi anni le versioni di Patrizia sull’omicidio di suo marito sono cambiate, di recente ha detto che ha pagato il giusto per quello che ha commissionato, scontando i suoi 18 anni di carcere. Ha parlato di “stizza” nei confronti del suo ex. Ed è per questo che ogni sua intervista rappresenta un momento quasi cinematografico, impossibile pensare che non ne sarebbe nato un film e che molto si parlerà anche della pellicola con Lady Gaga protagonista. Non ci resta che aspettare.

Nell’attesa, per chi non avesse ancora visto Lady Gucci-La storia di Patrizia Reggiani, il documentario è on line su Discovery Plus.

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