Addio a Paolo Armando la tigre di Masterchef Italia: muore a 49 anni

Non si era portato a casa la vittoria finale ma aveva lasciato il segno durante il suo percorso nella cucina di Masterchef. Aveva anche conquistato il pubblico con la sua simpatia e l’affetto dei giudici che lo avevano denominato la tigre. Un concorrente come se ne vedono pochi, Paolo Armando, che resterà di certo nella storia del programma. Purtroppo però la notizia arrivata oggi, è di quelle che non si vorrebbero mai leggere. L’aspirante chef infatti è morto. A stroncarlo, come riferiscono i media piemontesi oggi, dovrebbe esser stato un infarto.

Lascia la moglie Paola Ramello e i figli Michela (15 anni), Sara (14 anni) e Francesco (8 anni), l’anziana mamma.

Quando cucino sono come un serpente perchè mi piace intrufolarmi tra gli ingredienti” aveva detto in una delle sue interviste qualche tempo dopo la fine del programma.

Addio a Paolo Armando la tigre di Masterchef

Paolo Armando, morto ieri a soli 49 anni a Cuneo. Una morte improvvisa la sua: Armando è stato trovato cadavere ieri sera nella sua casa di Madonna dell’Olmo alla periferia del capoluogo piemontese. Informatico,  la sua grande passione era la cucina che lo aveva portato tra i volti più noti della trasmissione televisiva MasterChef, dov’era stato soprannominato appunto «La Tigre» per  la combattività  che esprimeva. Paolo aveva conquistato la quarta posizione nella chiacchieratissima edizione che aveva visto il trionfo di Stefano Callegaro ( edizione in onda dal 2014 al 2015), massacrato nei mesi successivi dal programma Striscia la notizia, come probabilmente il pubblico che segue il programma Sky ricorderà.

Il ricordo del sindaco di Cuneo

Una grande perdita per il nostro ente – ha dichiarato il presidente della Provincia e sindaco di Cuneo Federico Borgna –, ma anche per tutta la comunità provinciale che aveva imparato a conoscerlo e ad apprezzarne le grandi doti umane e professionali. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di così grande dolore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.