Massimo Lopez inseguito da un cinghiale mentre gettava l’immondizia sotto casa

Massimo Lopez è stato inseguito da un cinghiale sotto casa a Roma. L’attore era andato a buttare l’immondizia e quando ha visto l’animale, ha visto che puntava il suo sacchetto della spazzatura. Massimo Lopez si è messo a correre e il cinghiale ha fatto lo stesso contro di lui, inutile dire che ha rischiato e molto. L’attore sottolinea che prima di scappare ha lanciato il sacchetto verso il cassonetto, impossibile in ogni caso gettarlo dentro perché era completamente pieno di rifiuti e con tanto cattivo odore da settimane. Ed è qui che arriva il primo punto di un problema che riguarda la Capitale e non solo. E’ sul suo profilo Instagram che Massimo Lopez racconta con una rabbia con cui sa già che non si muoverà niente ma tenta ugualmente e fa la sua parte.

Massimo Lopez indignato e scoraggiato dalla situazione a Roma

Bambini con i papà e panini in mano che vengono attaccati dai gabbiani, signore che uscendo dal supermercato con i sacchetti della spesa in mano vengono spaventate dai cinghiali. Massimo Lopez è scoraggiato da questi attacchi mentre racconta ciò che ha visto più volte e aggiunge che le tasse sui rifiuti si pagano sempre, che la differenziata è difficile da fare se poi non si possono buttare i sacchetti.

“Questo Paese non so se rimarrà in balia degli eventi e poi ci lamentiamo dei pipistrelli dalla Cina”. Pensa che tutto andrà sempre peggio, che è uno schifo, è scoraggiato perché arriverà di tutto, non solo cinghiali, gabbiani e topi e enormi. Aggiunge alla lista anche i dinosauri ma è per dire ciò che chi dovrebbe capire finge di non sentire.

“Non ce la dobbiamo prendere con gli animali ma con le bestie che non si occupano di risolvere questo problema perché questo problema è grave… Invaderanno la città… i gabbiani portano malattie e non solo loro… arrivano topi… L’immondizia non viene raccolta…”.

“Ho detto un po’ di parole al vento perché tanto le parole al vento lasciano il tempo che trovano, non serviranno a niente”.

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