Orietta Berti: “Dobbiamo lavorare, non prenderei mai il reddito di cittadinanza”

Orietta Berti

Orietta Berti ha 78 anni e questo è l’anno della sua rinascita, non si occupa solo di canzoni e trasmissioni che la vogliono tra i protagonisti ma si preoccupa anche dei problemi del nostro Paese. Alla soglia degli 80 anni Orietta Berti non riesce a restare ferma, continua a lavorare e non comprende come facciano le persone a ricevere il reddito di cittadinanza senza muovere un dito. Ovviamente ce l’ha con chi potrebbe lavorare e invece preferisce restare sul divano prendendo soldi dallo Stato. I problemi sono vari, il lavoro che non c’è, il reddito di cittadinanza, i mancati controlli. Sono tante le persone che ricevono il sussidio frodando e la colpa la divide un po’ per tutti. E’ nella sua intervista a Intimità che la Berti ha criticato il reddito di cittadinanza e come è stato gestito.

Orietta Berti sul reddito di cittadinanza e i controlli che andavano fatti prima

E’ un argomento che sente vicino, come tutti. Lei lavora, non ha mai smesso, paga le tasse, e invita a lavorare o a chi di dovere a vigilare. “Adesso Draghi promette che ci saranno maggiori controlli ma c’è gente che se n’è approfittata. Dovevano indagare prima invece sono stati dati soldi a gente che non ne aveva bisogno. La verità è che dobbiamo tirarci su le maniche e lavorare” e come darle torto.

“Il lavoro ci fa sentire più forti, più onesti, ci dà dignità. Io non prenderei mai dei soldi per stare seduta su una poltrona a guardare la televisione dalla mattina alla sera. Ma che roba è questa? Un problemone di sicuro”. Purtroppo non tutti sono onesti e hanno la sua dignità.

Dopo Sanremo e le varie trasmissioni a cui ha partecipato e continua a partecipare è il momento di vederla nel ruolo di vocal coach per la prima volta protagonista di The Voice Senior con Gigi D’Alessio, Loredana Bertè e Clementino.

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