E’ Stefania Orlando a spiegare il grande dolore di sua cugina l’ex compagna di Paolo Calissano

paolo calissano

Oggi, tra le prime persone a salutare Paolo Calissano sui social, c’è stata Stefania Orlando. E non era facile capire che la romana fosse molto legata alla compagna dell’attore. Da Corriere della Sera Stefania, ha spiegato di essere la cugina di Fabiola, che da molto tempo è legata a Paolo. Oggi tutta la famiglia è stata travolta dal dolore per la morte di Paolo: “Mia cugina Fabiola è stata profondamente legata a Paolo, non l’ho ancora sentita ma posso solo immaginare la sua disperazione. Lei non lo aveva mai abbandonato, sono sempre rimasti in contatto. Fabiola è andata a casa di Paolo perché non riusciva a mettersi in contatto con lui. Non si erano mai persi di vista, lei continuava a provare grande affetto per Paolo, un uomo che sapeva farsi volere bene da tutti.” Anche dai social di Fabiola si capisce che c’era un legame fortissimo con Calissano, che andava ben oltre l’amore.

Quella di oggi è una società profondamente individualista in cui c’è poco spazio per persone sensibili come Paolo. Al di là del fatto che Paolo fosse un personaggio pubblico, la notizia della sua morte è uno shock proprio perché per me era una persona di famiglia. È una enorme perdita, ci mancherà moltissimo” ha detto Stefania Orlando.

Il ricordo di Stefania Orlando dopo la morte di Paolo Calissano

E ancora: ” Ha il diritto di protestare. Questo è un momento di dolore. Paolo sapeva farsi volere bene, professionalmente aveva fatto cose importanti. Chiunque abbia lavorato con lui racconterà di un uomo molto altruista.

Stefania racconta come era l’attore nella sua vita privata: “Lui l’ho conosciuto da un punto di vista personale, era uno di famiglia e con noi aveva condiviso tanti momenti privati, intimi: comunioni, Natali, era stato al mio matrimonio. Era una persona sensibile, generosa, fragile come molti di noi. Solo che qualcuno riesce a mascherare di più le proprie emozioni. In lui, invece, si vedevano tutte.

E nella sua intervista al Corriere della sera ha poi concluso: “Non conosco ancora i retroscena della sua scomparsa, nessuno li conosce per ora,, per cui non posso che limitarmi a dire che era una persona sempre presente in ogni occasione di famiglia, il che non è una cosa scontata. Si vedeva che era un uomo bisognoso di affetto e per quello che la nostra famiglia poteva dare, glielo ha dato. Mia cugina è una bravissima ragazza, cresciuta con dei valori profondi, lo ha amato davvero tanto.”

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