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Jennifer Lopez ricorda il primo attacco di panico, era paralizzata

Jennifer Lopez racconta il terrore del primo attacco di panico e perché arrivò all'improvviso

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Jennifer Lopez non sapeva cosa fosse un attacco di panico, aveva 20 anni e non ne aveva mai sentito parlare prima. Era l’inizio della sua carriera, pensò di impazzire, era paralizzata.  A soli 18 anni dopo l’ennesimo litigio con la madre andò via di casa per vivere da sola. Per le lezioni di canto e ballo lavorava senza sosta con ritmi massacranti, divisa tra tutti gli impegni possibili. Jennifer Lopez racconta che c’è stato un periodo in cui dormiva 3 ore a volte 5 a notte ma sentiva di farcela, sentiva di poter fare tutto e dopo mesi di audizioni era anche stata selezionata per alcuni video rap e come ballerina di riserva di Janet Jackson. Racconti del passato che ha rivelato nella nuova edizione della sua newsletter “On the JLo”.

Jennifer Lopez credeva di essere invincibile

Tra lavori, studio e così poco riposo arrivò un attacco di panico, era per lo stress a cui si sottoponeva da tempo. Si ritrovò incapace di muoversi. “All’improvviso mi sono sentita fisicamente paralizzata. Non riuscivo a vedere chiaramente e poi i sintomi fisici hanno iniziato a spaventarmi e la paura si è aggravata. Adesso so che era un tipico attacco di panico causato dalla stanchezza, ma non avevo idea di cosa fosse in quel momento”.

La accompagnarono da un medico che le fece capire che non era pazza ma anche che quello era un attacco da panico causato da un esaurimento. Le disse che doveva dormire dalle 7 alle 9 ore, che avrebbe dovuto eliminare la caffeina e allenarsi con costanza.

“Mi sono resa conto di quanto gravi potessero essere le conseguenze se avessi continuato a ignorare ciò di cui il mio corpo e la mia mente hanno bisogno per mantenersi in salute”. Nel tempo ha trovato un equilibrio perfetto per lei tra lavoro, via privata e cura di se stessa.

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