David Beckham in fila per 12 ore per salutare la Regina Elisabetta

Come un suddito qualunque, David Beckham ha fatto 12 ore di fila per dare il suo personale arrivederci alla Regina Elisabetta II
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C’è chi di ore di fila ne ha fatte anche 20, tutta la notte passata in piedi, in attesa di arrivare davanti al feretro della regina. E in queste interminabili attese che hanno portato migliaia di persone davanti a sua maestà, tutti sono uguali. Anche David Beckham si è messo in fila, ha aspettato per quasi 12 ore prima di poter dare il suo personale saluto alla regina Elisabetta II. Probabilmente, se lo avesse chiesto, visto anche il legame che c’è stato in passato e che c’è oggi con William, avrebbe potuto accedervi per altre vie. E invece, elegante impeccabile nel suo stile, era lì, in mezzo alla folla, tra le strade di Londra. E chi ha avuto il piacere e l’onore di stare al suo fianco, in attesa di entrare a Westminster, stentava persino a crederci. Eppure stava accadendo.

Le parole di David Beckham in fila per 12 ore per salutare la regina

Quindi questo giorno sarà sempre difficile, ed è difficile per la nazione, è difficile per tutti in tutto il mondo, perché penso che tutti lo sentano e i nostri pensieri sono con la famiglia e ovviamente con tutti qui oggi” ha detto l’ex capitano del Manchester United, un pilastro della nazionale inglese.

L’ex calciatore, che si è fermato anche a parlare con i giornalisti, ha spiegato perchè ha scelto di fare come tanti altri inglesi, ore di fila per un saluto alla Regina Elisabetta II: “Perché è speciale essere qui, festeggiare e ascoltare le diverse storie che le persone hanno da raccontare”. David Beckham ha speso solo bellissime parole, ricordando sua maestà e dicendo di esser stato molto fortunato visto che nella sua vita, ha avuto modo, in diverse occasioni, di incontrare la Regina Elisabetta II, oltre che ricevere direttamente da lei, importanti riconoscimenti. Sono stati i suoi nonni a insegnarli i valori, a spiegargli tutto quello che sa della famiglia reale, valori in cui lui da sempre crede. E rispetta in tutto e per tutto, i reali. “È un giorno triste, ma è un giorno per noi per ricordare l’incredibile eredità che ha lasciato” ha detto l’ex calciatore.

Decine e decine di video circolati in rete mentre David Beckham in fila, come un britannico qualunque, aspettava di dare il suo personale saluto a sua maestà.

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