Selvaggia Lucarelli su Madame: “Era meglio continuare a tacere, stupidaggini sono pericolosi focolai”

Su Madame Selvaggia Lucarelli si pone le stesse domande che si fanno tutti: perchè nel post non ha parlato della vera questione, ossia il green pass falso?
madame selvaggia lucarelli

Ha destato ieri, parecchie perplessità il post di Madame sui social. E se non si parlasse di una cosa molto seria ( la cantante è indagata e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro) verrebbe quasi da dire che la toppa messa, è stata peggio del buco. Nel lungo post in cui Madame ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti su tutta la storia del vaccino anti covid non fatto, manca la parte principale. Perchè a pochi interessa sapere perchè Madame non si è fatta il vaccino. Molti italiani hanno deciso di seguire la sua stessa via, hanno pagato delle multe, hanno perso momentaneamente il lavoro oppure si sono ammalate ottenendo il green pass solo dopo la guarigione dal covid. Ecco Madame, come ricorda anche Selvaggia Lucarelli che dal Nepal le dedica un lungo post, avrebbe forse dovuto dire qualcosa in più sull’accusa che viene mossa contro di lei. Un green pass falso che le avrebbe quindi permesso di prendere il treno, di andare al ristorante, di andare in palestra, di muoversi da Milano a Vicenza. Peccato però, che di tutto questo, Madame, non abbia parlato.

Qui il post di Madame

Il post di Selvaggia Lucarelli sui social

La giornalista ha riassunto nelle sue parole quello che è un pensiero comune, basta leggere infatti anche su tutti i social i commenti di chi si chiede ancora il senso del post di Madame. La Lucarelli scrive: “Ho letto il lungo e confuso post di Madame su Instagram. Qualcuno le spieghi che della sua supercazzola sulle paure dei vaccini non ci interessa nulla. Il problema è se abbia o no esibito un greenpass falso e in più occasioni, perché di questo è accusata.”

E ancora: “ Tra l’altro confessa di aver preso antibiotici e cortisone (quindi la medicina tradizionale va bene quando fa comodo, magari per lavorare) e di non aver mai fatto alcun vaccino obbligatorio (quindi a scuola come ci andava? Completamente scoperta? Ok)”

E poi: “ e, guarda caso, di aver deciso di vaccinarsi proprio un attimo prima di scoprire di essere indagata (e quindi di averlo iniziato a fare un attimo dopo la notifica).”

In conclusione: ” Era meglio continuare a tacere. Perché le stupidaggini sono dei pericolosi focolai: tendono a riprodursi velocemente e a sfuggire di mano. E mi sembra questo il caso. 

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