Selvaggia Lucarelli su Harry: “La sua è solo una vendetta”

Arriva anche il commento di Selvaggia Lucarelli dopo l'uscita del libro di Harry
harry spare

Non ha nessun dubbio Selvaggia Lucarelli su quello che è l’intento di Harry, la vera motivazione che lo ha portato a rilasciare interviste, a fare una serie tv con Meghan e a scrivere una autobiografia. Harry non vuole solo ribellarsi alla famiglia reale, Harry vuole vendicarsi. “Quindi Harry dice che vuole proteggere la sua famiglia e va raccontando di aver ucciso 25 talebani, giusto per tenerla al sicuro. Odia la pressione mediatica perché quella pressione ha ucciso sua madre, trascorre la vita parlando attraverso i media, alimentando l’interesse mediatico” inizia così il post che la scrittrice ha dedicato a Harry, a soli due giorni dall’uscita del suo libro che sta vendendo come solo Harry Potter aveva fatto prima nel Regno Unito.

Il commento di Selvaggia Lucarelli su Harry

La giornalista ha continuato: “Dice che vuole affrancarsi dalla corona per trovare una sua identità e continua a fatturare vendendo rivelazioni sulla corona un tanto al chilo. Dice che la vita con i paparazzi sempre addosso non è vita ma poi diventa paparazzo di se stesso, mettendosi videomaker, giornalisti, fotografi in casa per anni. Naturalmente assieme a Meghan, quella che frigna perché i fotografi la aspettavano in quel luogo di pellegrinaggio ascetico che era il set di Suits.

Parole durissime: “Dice che la famiglia reale usava i media per screditarli e loro hanno messo in piedi la più grossa e remunerata campagna di screditamento della corona mai esistita.

E ancora: “Accusano il padre di Meghan e la stampa di aver venduto le loro vite per soldi e loro vendono la loro vita per soldi. Sono scappati perché non volevano che la loro vita fosse fiction e hanno realizzato il loro grande, malcelato sogno: trasformarla in un reality. In cui i media non sono più nemici intrusivi da evitare, ma megafoni utili alla loro santificazione.

Tutto per un ritorno personale, per i soldi, per vendetta. Lo spiega così la Lucarelli: “Quello di Harry e Meghan non è un attacco al sistema. È una calcolata, utilitaristica vendetta mascherata da ribellione. Peccato che, di fatto, nessuno abbia ancora capito perché la legittima insofferenza rispetto al ruolo e alle privazioni della libertà che quel ruolo competeva, sia passata attraverso gossip e sputtanamenti, accuse crudeli ma sempre vaghe e una perenne ricerca di colpevoli che alla fine non sembrano davvero aver commesso i crimini evocati, suggeriti, sussurrati.

La giornalista ha poi concluso: “Personalmente, ho smesso di considerare attendibili i due quando si sono lamentati dei meme sul cappello di Meghan che sembrava una cacca e degli 80 profili Twitter che parlavano male di loro. Livelli di vittimismo e di scollamento dalla realtà che nemmeno un bambino a cui togli il ciuccio. E aggiungo che sono riusciti a farmi diventare simpatici tutti i membri della famiglia reale. Ce ne voleva, vi garantisco.

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