Aida Yespica a Rivelo: ancora lontana da suo figlio a causa del passaporto

L’avevamo lasciata prima di Natale in lacrime nello studio di Verissimo, la ritroviamo adesso su Real Time per un’altra intervista ma le cose non sono cambiate. Aida Yespica è ancora lontana da suo figlio: non può raggiungerlo a causa dei problemi con il suo passaporto e nel corso della puntata di Rivelo, il programma condotto da Lorella Boccia, spiega qual è l’attuale situazione. Il 25 dicembre Aida ha postato una foto in compagnia di suo figlio che probabilmente era in Italia con suo padre e ha avuto modo di passare del tempo anche con lei.

Io e mio figlio non viviamo più assieme; ad agosto ho fatto un viaggio con lui e mi ha detto ‘Mamma voglio venire con te’. Lui ora vive in America.. Io sto in Italia per lavorare e avere una stabilità economica, che poi è quella che devo dare a mio figlio…” ha raccontato Aida Yespica a Lorella Boccia nell’intervista che vedremo la sera del 9 gennaio 2020 su Real Time.

AIDA YESPICA A RIVELO: ANCORA IN LACRIME LONTANA DA SUO FIGLIO

Aida ha provato quindi a spiegare che cosa sta succedendo negli ultimi mesi.

La Yespica racconta nel salotto di Rivelo: “ho un problema con i documenti; il mio passaporto è scaduto. Attualmente è difficile avere un passaporto per via dei problemi che il Venezuela sta vivendo. Oggi non posso partire per gli Stati Uniti e raggiungere mio figlio, mi viene da piangere… Aron mi chiama e mi dice ‘Vieni? Ci sarai al mio compleanno?’ ed io devo sempre rispondere ‘sto aspettando questo passaporto’. Questo momento lo sto vivendo molto male mi sento impotente…”.

Ho fatto molti errori nei confronti di mio figlio – prosegue la modella – “nel corso degli anni mi sono accerchiata di persone cattive, mi fido troppo delle persone… ho subito delle truffe… Ho dovuto lasciarlo a suo padre (l’ex calciatore Matteo Ferrari, ndr) perché era l’unica persona di cui mi fidavo”.

L’intervista integrale domani sera su Real Time!

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.