Laura Chiatti: “Sono successe cose non belle, sono diventata ipocondriaca”

Ansia, attacchi di panico, le cose successe nella sua famiglia. Laura Chiatti si racconta in una lunga intervista alla rivista Grazia
Laura Chiatti figli

Da attrice vittima di pregiudizi alla vita privata, Laura Chiatti confessa su Grazia il suo desiderio di sentirsi libera ma anche l’ansia per chi ama e per se stessa, come e quando è diventata un po’ ipocondriaca. Prima del suo lavoro viene la famiglia, prima di tutti vengono i suoi figli, è così che Laura Chiatti si sente bene, se loro stanno bene. Racconta che si diverte quando recita ma che le piace ancora di più occuparsi dei suoi bambini, accompagnare a scuola Enea e Pablo, portarli poi alle attività extrascolastiche, prendersi cura di loro da sola quando è a casa. Riesce a gestire tutto, lo fa con Marco Bocci, di certo non critica chi si fa aiutare in modo costante. Allo stesso modo non vuole essere criticata, questo si intuisce anche dalle sue risposte ai commenti negativi che sui social non mancano mai.

Laura Chiatti dopo la malattia di Marco Bocci e della madre

Racconta che quando sono nati i suoi figli si sentiva una forza della natura, poi sono successe delle cose non belle e qualcosa è cambiato, Laura Chiatti ha iniziato ad avere paura. “Sono successe cose non belle, ai miei bambini, a mio marito che è stato in ospedale, a mia madre, che mi hanno riempito di paure, e sono diventata un po’ ipocondriaca. La pandemia poi, con la sua socialità ridotta, ha peggiorato l’ansia. Insomma, ora so tante cose sulle malattie. Ma sono ipocondriaca con tutti tranne che con me”.

E’ stata lei a salvare Marco, vittima di un virus cerebrale, è stata lei a gestire tutto in quel momento, anche i bambini che erano molto piccoli. E’ stata coraggiosa, anche quando i suoi figli hanno rischiato di soffocare e lei ha praticato la manovra giusta. Poi la malattia della madre e oggi Laura Chiatti non ha alcun problema nel parlare della sua ansia.

Non perdo mai i contatti con la mia psicoterapeuta. Anche quando le cose vanno bene. Poi cerco di fare con costanza esercizi di respirazione e di bioenergetica. E se scatta la crisi, e non sto bene, prendo due goccine di Xanax. Lo dico senza problemi”. Ha sempre sofferto di attacchi di panico, così coraggiosa con gli altri, ansiosa per se stessa ma ci è abituata e nel tempo ha imparato come si va avanti, serena.

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