Per Belen sono ore fondamentali: “Il fatidico giorno è arrivato” 

Per Belen Rodriguez queste sono ore molto importanti, l'esame che deve superare è fondamentale

belen esame

Belen in queste ore è impegnata in un esame importante, come aveva già annunciato. Aprile è arrivato, il grande giorno è arrivato e possiamo immaginare che si sia seduta al suo posto con un po’ di preoccupazione. Belen Rodriguez a breve potrebbe diventare cittadina italiana, oggi è il fatidico giorno, come scrive lei.  

Oggi ha dovuto sostenere l’esame di italiano, quello in cui dimostra di comprendere bene la lingua. Si tratta dell’esame di lingua livello B1, per Belen l’ultimo requisito richiesto prima di completare l’iter burocratico. E’ un traguardo significativo per la showgirl e conduttrice e non solo perché in Italia vive e lavora da circa venti anni >>Qui Belen e Stefano De Martino insieme per la festa di compleanno di Santiago: le candeline spezzate

Belen quasi cittadina italiana

Di certo l’esame andrà bene, magari mentre mostra le immagini in aula Belen Rodriguez ne conosce già l’esito. Attende però per festeggiare e ha davvero già atteso tanto. “Sono passati 20 anni, non mi hanno mai dato il passaporto italiano. Perché non me lo date? Mi piacerebbe portare mio figlio in America” aveva già detto a Che tempo che fa.

Ed è vero perché abbiamo visto più volte Santiago a New York con suo padre ma mai Belen, non poteva. Per lei questo esame è davvero l’ultimo step, la normativa prevede che per avere la cittadinanza italiana bisogna avere almeno dieci anni di soggiorno continuativo in Italia, redditi sufficienti, assenza di precedenti penali e appunto la certificazione di conoscenza della lingua italiana, almeno questo livello B1 che oggi di certo avrà ottenuto.

Un esame con cui si dimostra la capacità di gestire conversazioni quotidiane e di scrivere testi semplici. Dopo averlo superato si può procedere con la domanda formale al Ministero dell’Interno.

La Rodriguez ha più volte ironizzato sulla mancanza di furbizia, perché ovviamente la cittadinanza si ottiene anche se si sposa un cittadino italiano. Il legame deve però durare legalmente per un minimo di 5 anni e lui ha invece chiesto il divorzio a Stefano prima del termine. “Non sono stata nemmeno furba!”.

L’imprenditrice ha anche raccontato la paura di vivere in Argentina insieme al dolore di andare via: “A 18 anni distribuivo volantini del cinema per strada e a 19 facevo la pizzaiola in un ristorante ma un giorno arrivano da noi in 8, armati e drogati di colla. Io ero in giardino, mi prendono per i capelli, mi trascinano dentro. Ci legano, pistole puntate alla testa e ci rubano tutto: dalle tazzine di caffè alle forchette. Dalla televisione alle lenzuola”.

Decise così di andare via, di cambiare la sua vita e quella della sua famiglia. 

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