Alessio Boni diventa papà per la prima volta, la fidanzata è incinta (Foto)

La fidanzata di Alessio Boni è in dolce attesa e l'attore si prepara a diventare papà per la prima volta (foto)
Alessio Boni papà

A 53 anni Alessio Boni diventa papà, arriva il primo figlio per l’attore che desiderava tanto vivere questo momento (foto). La sua fidanzata, Nina Verdelli, è incinta, dopo quattro anni d’amore finalmente a marzo nascerà il loro primo bebè. La dolce rivelazione alla rivista Oggi; l’amato protagonista di fiction ha confidato che più si augurava accadesse e più non succedeva nulla, poi un po’ come succede in genere alle donne, ha smesso di dirlo, è rimasto zitto ed ecco che la bella notizia è arrivata. Ed è la più bella delle notizie per Alessio Boni che può brindare a tanto successo sia nella vita privata che professionale. A marzo sarà papà per la prima volta e intanto si gode l’affetto di chi lo segue in tv nella fiction La strada di casa 2 accanto a Lucrezia Lante Della Rovere. Boni si rivela anche un po’ scaramantico perché sembra che in realtà avesse smesso di dire che voleva un figlio nelle interviste proprio perché la gravidanza per la sua Nina non arrivava.

ALESSIO BONI E NINA VERDELLI UN AMORE CHE ADESSO LI VEDRA’ IN TRE

Hanno quasi 20 anni di differenza Alessio e Nina; la Verdelli ha 34 anni ed è una giornalista, è la figlia del direttore di Repubblica, Carlo Verdelli, e dell’ex direttrice di Donna Moderna, Cipriana Dall’Orto. La coppia sta insieme da 4 anni e alla rivista Oggi ha confidato: “Ultimamente avevo smesso di ripetere nelle interviste che volevo un figlio per scaramanzia. Perché più me lo auguravo e più non succedeva niente. Alla fine sono stato zitto ed ecco che è arrivato”.

Adesso sono ovviamente al settimo cielo ma c’è anche altro che l’attore racconta, è la sua attività a sostegno di Medici Senza Frontiere, racconta dei bambini nel campo profughi di Moria in Grecia: “Questi bambini fanno disegni cupi, nefasti, di guerra. Non sorridono. Alcuni di loro hanno cominciato a procurarsi lesioni e c’è un’equipe MSF di salute pediatrica che offre sostegno”, li avrebbe presi tutti e portati via, lo dice sperando che ci sia un aiuto, su questo non resta in silenzio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.