LIVE Non è la D’Urso: la truffa di Sebastian Caltagirone, parla l’avvocato della vera madre


Quella che inizialmente sembrava una grande barzelletta, ora si sta tingendo di dettagli sempre più vicini ad una truffa organizzata. Ci riferiamo allo scandalo partito dal caso Mark Caltagirone e Pamela Prati: il finto marito della soubrette sarda ha innestato una lunga serie di indagini che hanno scoperchiato un vaso di Pandora senza precedenti; una gigantesca serie di profili social fake con cui alcuni personaggi del mondo dello spettacolo veniva adescati con lusinghe amorose.

Account che sono finiti al centro di denunce e di rivelazioni shock rilasciate dalle tre protagoniste assolute di questa storia: Pamela Prati (che ha accusato le sue due ex manager di averla plagiata con un finto marito), Eliana Michelazzo (che dice di esser stata presa in giro dalla collega Donna Pamela Perricciolo) e la stessa Perricciolo che in realtà rispedisce al mittente le accuse delle altre due donne sostenendo che tutte e tre erano complici di queste truffe.

LIVE Non è la D’Urso: il finto figlio di Mark, Sebastian Caltagirone

Una delle prove usate da Pamela Prati e socie per testimoniare la credibilità di tutta questa faccenda era l’incontro – avvenuto realmente – fra Pamela Prati, Milena Miconi e il figlio adottato di Mark Caltagirone in un bar a Roma, tale Sebastian Caltagirone.

Già di per sé le cose non coincidevano molto visto che il ragazzino si esprimeva con uno spiccato accento romano nonostante dovesse essere italo-spagnolo.

A rivelare la imbarazzante verità su questo incontro è stata Donna Pamela Perricciolo in una intervista rilasciata a Selvaggia Lucarelli: avrebbero usato un bambino iscritto alla Aicos Management per inscenare la vicenda davanti alla Miconi; al bambino fu detto di non riferire nulla ai genitori di questo incontro e di giustificarlo come un semplice incontro per una prova costumi e una pausa merenda.

A LIVE – Non è la D’Urso, l’avvocato della famiglia di questo bambino (che di certo non si chiama Sebastian) ha rivelato che la madre ha scoperto tutto seguendo Canale Cinque e che ha già denunciato Perricciolo e Michelazzo.

Inoltre, l’avvocato ha aggiunto dettagli particolarmente orribili su questa messa in scena: al bambino è stato chiesto – sempre fingendo di farlo per dei provini per una fiction – di registrare alcuni video e alcuni audio da inviare a varie star della tv; e di farlo con una voce un po’ rauca, malaticcia, perché Sebastian Caltagirone avrebbe dovuto avere un tumore alla gola.

E ancora: il suddetto bambino sarebbe stato usato come attore per due scene in due luoghi separati, sempre accompagnato dalle persone della Aicos Management della Michelazzo: nel già citato bar con Milena Miconi e Pamela Prati ma anche in una non ben precisata zona della stazione di Roma Termini, dove il bimbo di 10 anni avrebbe recitato una scena con una misteriosa donna dai capelli ricci.

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