Che tempo che fa intrattiene e informa con delicatezza e precisione: Diodato “cura” il nostro animo

In questi giorni sta emergendo tutta la capacità dei volti più amati e meno amati della tv. La forza di andare in onda nonostante tutto, la professionalità di farlo con grande rispetto e anche con il giusto modo di stare in televisione in un momento così complicato. E ieri, lasciatecelo proprio dire, la puntata di Che tempo che fa in onda su Rai 2 è stato un esempio di come la televisione possa intrattenere ma allo stesso tempo informare. Senza mille luci, senza mille proclami, con la voce di Diodato che ci canta La cura, con dietro le immagini di chi sta lottando, di chi ci sta salvando, di chi ha paura. Uno studio scarno, ridotto al minimo. “Fino a quando potrò andare in onda farò tutto quello che mi chiedete” dice più volte Fabio Fazio parlando con i medici, con il sindaco di Bergamo Gori, con il capo della protezione civile Borrelli.

CHE TEMPO CHE FA: IL MODO GIUSTO DI FARE TELEVISIONE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

E’ da brividi l’esibizione di Diodato che sceglie di non fare rumore ma di cantarci La cura che fa bene al nostro cuore e al nostro animo. Ed è davvero commovente il modo in cui Fazio va avanti. Gli occhiali ieri sera lo hanno protetto in più di una occasione dal dover mostrare gli occhi più che lucidi. Ma del resto lo ha ammesso lui stesso, parlando con il suo amico Giorgio Gori, che mai avrebbe voluto vedere in una simile difficoltà. “Per me non è facile restare lucido, non è facile gestire le emozioni” ha commentato Fazio quasi non trattenendo le lacrime ascoltando il racconto drammatico che arriva dal sindaco di Bergamo.

Non è semplice per nessuno ma abbiamo bisogno di grande professionisti che ci spieghino quello che sta succedendo in Italia e non solo. La Rai riesce ad andare avanti e lo fa con un programma che è perfetto in queste serate difficili. Niente microfonisti, per tutelare anche chi dietro le telecamere ci lavora, personale ridotto al minimo. Ma Fabio Fazio, almeno per ora, resiste e porta in onda un prodotto perfetto in questo momento storico che, con tutto il cuore, ci auguriamo che non debba mai più ripetersi.

Non serve la paura, non serve il conforto, non serve la rimozione, serve l’impegno di ciascuno”  dice Fazio. Un invito a prendere atto anche di un fatto: siamo solo all’inizio.

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