Barbara d’Urso saluta commossa il pubblico di Live e ringrazia in lacrime Pier Silvio Berlusconi

Si chiude con i ringraziamenti e anche con le lacrime l’ultima puntata di Live-Non è la d’Urso in onda il 21 giugno 2020. Prima di arrivare alle parole commosse di Barbara d’Urso che ha voluto ringraziare l’azienda e le persone che le sono state accanto in questi mesi complicati, spendiamo due parole per ricordare una cosa importante. Si può condividere il lavoro di un programma, di un conduttore, di una intera squadra o meno. Si può apprezzare un modello, le scelte fatte, o meno. Ma non si può negare anche un’altra evidenza: Live è andato in onda sempre, la d’Urso ha lavorato come molte altre professioniste del settore, uscendo di casa per informare. Che sia piaciuto o meno, ha fatto il suo lavoro ed è per questo che, come abbiamo fatto con Eleonora Daniele, Caterina Balivo, Federica Panicucci e altre, non possiamo che dire grazie a lei ma soprattutto a tutte le persone che hanno lavorato a Live, permettendo che il programma andasse in onda. Una scelta che ha dato una “parvenza” di normalità a chi a casa, stava davanti alla tv senza poter uscire.

BARBARA D’URSO COMMOSSA RINGRAZIA L’AZIENDA

La conduttrice, nell’ultima puntata di Live ha voluto ringraziare Pier Silvio Berlusconi e lo ha fatto commuovendosi, spiegando come sia cambiato Live da marzo a maggio e come sia stato difficile continuare.

Prima di andare avanti, visto che è l’ultima puntata di questa stagione fortunatissima…”, esordisce la conduttrice. “Sono accadute delle cose. Abbiamo inizio il programma in un modo e poi il mondo si è fermato. Volevo solamente dire un grazie per tutti, al mio direttore generale e al mio editore, Piersilvio Berlusconi, che hanno voluto fortemente Live Non è la D’Urso. Hanno amato fortemente Live Non è la D’Urso. E mi sono stati vicini nel momento in cui è accaduto quello che è accaduto in Italia e in tutto il mondo”. 

La d’Urso spiega di aver deciso insieme a loro di continuare ad andare in onda, per informare il pubblico a casa. “Eravamo pochissimi, in cinque persone. Ma abbiamo continuato a informarvi, ad avere politici e medici, per cercare di capire insieme a voi quello che avremmo dovuto fare”. E ancora: “Ho cercato di farvi compagnia, di insegnarvi a lavarvi le mani e a usare i guanti. Insomma, nel mio piccolo ho cercato di supportarvi e farvi compagnia”. E così ha introdotto il servizio per raccontare cos’è successo. “Siamo stati la prima trasmissione a fare tutta la puntata senza pubblico”. Al termine del servizio Barbara D’Urso ha aggiunto: “E dobbiamo fare in modo che questo non riaccada mai più. Questo è quello che è accaduto a Live Non è la D’Urso in questi mesi, orgogliosi di essere stati con voi e di aver cambiato in corso il programma”.

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