Valentina Pitzalis a Verissimo: il calvario lungo 9 anni

Sarà una puntata speciale quella di Verissimo in onda domani 21 novembre 2020. Il 25 di questo mese, ricorre una data molto importante. E’ la giornata contro la violenza sulle donne, data che in tutto il mondo si ricorda con centinaia di iniziative. Ma parlare di quello che le donne subiscono ogni giorno, non è mai abbastanza e ne è dimostrazione il fatto che i numeri legati ai casi di cronaca ormai noti come femminicidi, sono sempre più drammatici. Tra gli ospiti della puntata di Verissimo in onda domani su Canale 5 ci sarà anche Valentina Pitzalis, la ragazza che è stata sfigurata dal suo ex e che per anni è stata accusata dalla famiglia di lui, morto durante l’incendio che aveva appiccato per ucciderla, di essere lei l’artefice di tutto.

VALENTINA PITZALIS OSPITE DI VERISSIMO RACCONTA IL SUO CALVARIO

Non solo il volto segnato, l’anima distrutta, tutto il corpo che dopo quello che è accaduto non è più lo stesso. 100% invalida, Valentina dal 2011 a oggi deve difendersi anche dalle accuse della famiglia del suo ex che da sempre la reputa la responsabile della morte del giovane: “Questi nove anni sono stati all’insegna di una campagna d’odio e di diffamazione pazzesca e ferocissima da parte dei genitori di Manuel che sostenevano che io fossi la reale carnefice e che abbia ucciso il loro figlio”. Al fianco della famiglia del suo ex si sono schierate decine e decine di persone che in questi nove anni si sono sostituiti ai giudici, dando delle sentenze crudeli, soprattutto sui social.

Le parole di Valentina che racconta il suo calvario: “Sono stata minacciata di morte, sui social mi auguravano cose terribili, anche dopo tutto quello che avevo subito. Io però ho deciso di praticare la felicità anche perché non voglio dargliela vinta in alcun modo”. Il 1° ottobre di quest’anno l’incubo è terminato con il GIP che l’ha liberata dalle accuse.

A tutto questo si unisce anche il fatto che la Pitzalis dovrà sostenere delle spese importanti per tutto il percorso legale che ha affrontato in questi anni e spiega dallo studio di Verissimo: “Dopo tutto quello che ho passato non sono in grado di supportare le spese legali che ho affrontato anche se ho vinto la causa, perché la controparte si è dichiarata nullatenente e non si è arrivati a un processo. Tutte le spese sostenute, che ammontano a circa 98mila euro, dovrei pagarle io.”

Aggiunge: “Da sola non riuscirò mai a sostenerle, però l’associazione Fare del bene Onlus ha attivato una campagna, che partirà dal 25 novembre, dal nome Aiutiamole e che quest’anno ha deciso di sostenermi per aiutarmi a chiudere definitivamente i conti con il passato. Ringrazio tutti quelli che mi vorranno aiutare”.

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.