Riccardo Fogli con un filo di voce ricorda sua madre, il profumo di miseria e la malattia (Foto)

Parla di lei e Riccardo Fogli la chiama mammina e a Oggi è un altro giorno si commuove fino a non avere più voce (Foto). Durante la sua intervista torna tante volte indietro nel tempo e tutto si ricollega ai suoi genitori, alla madre, al padre. Ricorda che lei diceva sempre che l’aveva fatto così bellino perché le piaceva quando cantava, suo padre invece pensava al lavoro, era l’operaio perfetto, quello che gli dicevano faceva, era importante il posto fisso, non gli piaceva cantasse. E’ poi passato il tempo e Riccardo Fogli pensa all’ultimo periodo, a sua madre che aggiungeva malattia su malattie e quando poi è arrivato l’Alzheimer è stato terribile. Un giorno la vide seduta e con le mani in movimento, era convinta di lavorare ai ferri, stava facendo qualcosa per Alessandro, il figlio di Riccardo Fogli, ma in realtà tra le mani non aveva nulla. Gli disse del ragioniere che conoscevano da sempre, per la sua mamma quel lavoro era la carica più alta e Riccardo l’accarezzò: “Tu pensa a guarire e io divento ragioniere” e così fece andando alla scuola serale: in un anno e mezzo era ragioniere per lei.

RICCARDO FOGLI RICORDA QUEL PROFUMO DI MISERIA MA ERA PROFUMO DI PULITO

La sua famiglia era povera, la casa piccolissima. Ricorda che una maestra aveva l’abitudine di odorare gli alunni e lui pur non avendo nessun profumo non si imbarazzava perché sua madre lo mandava sempre a scuola perfetto, gli controllava ogni giorno le orecchie e che fosse del tutto pulito.

Tanta dignità e tanto amore e i suoi genitori sono stati insieme per 50 anni ma lui non è riuscito a fare lo stesso. A casa dalla madre portò anche Patty Pravo con il loro amore che faceva scandalo. Riccardo era sposato con Viola Valentino ma la sua nuova compagna desiderava conoscere il suo passato, la sua famiglia. Fu imbarazzante per la mamma che si chiedeva cosa avrebbe detto alla vicina di casa. Tanti ricordi per Riccardo Fogli ma quegli ultimi giorni sembrano ancora così vicini. 

Seguici anche su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.