Il concerto di Capodanno su Rai 1 dalla Fenice di Venezia

E’ stato un anno funesto questo 2020 e la cultura e la musica dal vivo hanno pagato a caro prezzo le decisioni che sono servite a tutelare la nostra salute. Ma si va avanti, si guarda al 2021 con speranze e con fiducia, senza dimenticare che è ancora troppo presto per posare la mascherina, che sarà un oggetto di fondamentale importanza anche per il nuovo anno. La Rai regala al suo pubblico il classico concerto di Capodanno che non poteva mancare neppure in questo periodo storico così complicato. È il direttore d’orchestra inglese Daniel Harding il protagonista dell’ormai tradizionale Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia, che Rai Cultura propone venerdì 1° gennaio alle 12.20 in diretta su Rai1, con replica alle 18.15 su Rai5. 

La musica fa bene al cuore, alla mente e l’arte è sempre fondamentale per chi se ne ciba. In questa ottica è stato davvero importante pensare di realizzare eventi che scandiscono il calendario annuale, seppur nella massima sicurezza, nonostante la pandemia.

Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia in diretta su Rai 1


Con l’Orchestra della Fenice e le voci soliste del soprano Rosa Feola e del tenore Xabier Anduaga, Harding propone una scelta di brani di grandi operisti italiani ed europei. Dopo l’omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart nel duecentotrentesimo anniversario della morte con l’ouverture dalle Nozze di Figaro, la scaletta prevede due pagine verdiane amatissime: l’aria del duca di Mantova «La donna è mobile» dal Rigoletto e il celebre coro «Chi del gitano i giorni abbella!» dal Trovatore; seguirà l’arie di Juliette «Je veux vivre dans le rêve» dal Romeo et Juliette di Charles Gounod. Dopo la splendida Barcarolle dai Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach, di nuovo una prova di bravura per il tenore: l’aria «Ah, mes amis, quel jour de fête!» dalla Fille du régiment di Gaetano Donizetti.

Il celeberrimo Intermezzo dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni farà da introduzione alla parte conclusiva del concerto, affidata a tre brani verdiani: l’aria di Violetta «È strano!… è strano!… Sempre libera degg’io» dalla Traviata e, come da tradizione, i due cori «Va pensiero sull’ali dorate» dal Nabucco e l’immancabile brindisi «Libiam ne’ lieti calici» di nuovo dalla Traviata. La regia televisiva è curata da Fabrizio Guttuso.

Il maestro Harding ha iniziato giovanissimo la carriera come assistente prima di Sir Simon Rattle alla City of Birmingham Symphony Orchestra e poi di Claudio Abbado presso i Berliner Philharmoniker. Ha ricoperto incarichi presso l’Orchestre de Paris, la Mahler Chamber Orchestra, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, ma è stato ospite di tutte le più prestigiose istituzioni musicali del mondo, dai Berliner e Wiener Philharmoniker al Festival di Salisburgo, al Teatro alla Scala. Dirige il Concerto di Capodanno alla Fenice per la terza volta, dopo i successi del 2010-2011 e del 2014-2015.

Via ufficio stampa Rai

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