Francesco Benigno ha perdonato il padre che gli metteva le catene e picchiava anche sua madre

Francesco Benigno a Oggi è un altro giorno ha raccontato le sue vittorie dopo anni difficili

Era il 1988 quando Marco Risi scelse Francesco Benigno per strada per il film Mery per Sempre, il film con Claudio Amendola e Michele Placido. A Oggi è un altro giorno l’attore e regista racconta che proprio come Risi anche lui cerca di dare riscatto ai ragazzi che sono in strada e che si speranza ne hanno poca. “Grazie all’associazione cerco di fargli credere in qualcosa” come è stato per lui quando aveva 21 anni. Non è stato un percorso semplice per Francesco Benigno, nemmeno nella carriera, meriterebbe davvero di più ma non si piange certo addosso, ha molto da insegnare a tanti altri. In attesa magari di una proposta è lui stesso regista. 

FRANCESCO BENIGNO A OGGI E’ UN ALTRO GIORNO 

12esimo di 13 figli… “Non nasciamo tutti uguali” commenta Serena Bortone che conosce la sua storia e vuole che Francesco ne parli perché è importante il perdono a cui lui è arrivato e l’uomo che è diventato. Il padre violento e la madre che è morta quando Francesco aveva 9 anni. Benigno racconta che il padre lo legava alla sedia e lo picchiava. “Era quello che succedeva quando nelle famiglie numerose non si riusciva a badare a tutti i figli. Era un giocatore d’azzardo, metteva le catene alle caviglie ai figli quando a lui non andava bene. Ci metteva il lucchetto e tu non potevi neanche camminare”. Oggi lo racconta sorridendo ma all’epoca è stata dura. Poi arrivò la terribile malattia della mamma, il tumore all’intestino: “Era una donna meravigliosa, è andata via a 46 anni. Vivo di questi ricordi ma ho poche immagini. Quando mio padre inveiva contro di noi lei era sempre lì a fare da scudo”. 

Il fratello più grande gli ha raccontato che il padre picchiava anche la mamma. Ha perdonato suo padre, l’ha anche avvicinato a credere in Dio prima che morisse. Grazie alla preghiera Benigno ha trovato altra forza nella sua vita. 

La madre non perdonò il marito nemmeno in punto di morte: “In ospedale lui le prese la mano e lei la tolse e chiuse gli occhi”. 

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