E’ sempre mezzogiorno, la morte di Andrea Paternoster: “Era straordinario era troppo giovane”

E’ morto Andrea Paternoster e ancora una volta dallo studio di E’ sempre mezzogiorno una terribile notizia. E’ Federico Quaranta a trovare le parole giuste per dire addio all’apicoltore di Vigo di Ton che anche Antonella Clerici aveva avuto modo di conoscere con un collegamento in una recente puntata. Era un caro amico di Federico Quaranta e di Fulvio Marino, lo ricordiamo tutti per la passione e la grande cultura con cui parlava delle api, del miele, della natura. Andrea Paternoster è morto a causa di un incidente d’auto, non ce l’ha fatta, troppo gravi le ferite che aveva riportato giovedì dopo l’impatto. Si trovava sull’A22, era a bordo del suo camioncino quando ha tamponato un tir che procedeva lentamente in coda.

L’ADDIO DI FEDERICO QUARANTA AD ANDREA PATERNOSTER

L’apicoltore di Vigo di Ton aveva solo 54 anni, Antonella Clerici ripete più volte che era troppo giovane per andare via. E’ addolorata anche per il modo in cui tutto è accaduto, una morte improvvisa che lascia senza fiato. Andrea si è spento ieri pomeriggio nell’ospedale Santa Chiara di Trento, era ricoverato in rianimazione, le sue condizioni erano subito apparse molto gravi. Tre giorni in cui tutti hanno sperato potesse farcela ma la speranza è svanita. Restano i tanti messaggi di affetto di tutti. 

“Era un uomo a cui volevo bene, un personaggio straordinario, era buono, colto, impegnato, sensibile e amante della natura – sono le parole di Quaranta – Mi ha insegnato tantissimo, tutto quello che continuo a raccontare. Era un uomo necessario alla sua comunità per la sua gentilezza d’animo e per la sua generosità. Ci mancherà tantissimo un uomo così”.

Oggi Andrea ci ha lasciato. Ha combattuto fino alla fine con forza e tenacia, ma la battaglia questa volta era troppo grande, improvvisa e dura. Siamo tutti certi che Andrea è e sarà in ogni ape che ci circonda, in ogni elemento della natura e in ogni respiro vitale che anima questo mondo” è il messaggio commosso della famiglia, dei collaboratori.

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