Che fine ha fatto Baby Jane: la storia di Filippo Addamo tornato libero dopo l’omicidio di sua madre

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Che fine ha fatto Baby Jane è il titolo di un film di grande successo degli anni 60 che ha visto anche un remake negli anni ’90. Oggi arriva in Italia un programma con lo stesso titolo. A condurlo è Franca Leosini che sbarca appunto su Rai 3 con “Che fine ha fatto Baby Jane?”. Otto le puntate del programma, una che va in onda stasera, 4 novembre 2021 e l’altra in onda l’11 novembre 2021. Franca Leosini è stata amatissima nel suo ruolo a Storie Maledette, uno dei migliori programmi della rete. E in qualche modo questo nuovo programma si lega al precedente. Come vivono oggi i protagonisti di “Storie Maledette?” Cosa ne è stato di loro? Dove sono? Cosa fanno? Dopo averli visti affidare la loro storia disperata e crudele a Franca Leosini li abbiano lasciati lì, dietro le sbarre, a scontare il prezzo della pena. Ma dopo aver riacquistato la libertà, in che misura sono riusciti a riprendersi la vita, quella loro esistenza, spezzata insieme ad altre, dall’antica colpa? Sono tutte le domande che si pone Franca Leosini che torna a intervistare alcuni dei protagonisti di Storie Maledette. Nella prima puntata di Che fine ha fatto Jane ascolteremo la storia di Filippo Addamo.

In uno studio nuovo, di grande impatto visivo, Franca Leosini ricostruisce, attraverso materiali di repertorio e docufiction, la vicenda umana e giudiziaria del protagonista della puntata, il cui volto viene svelato solo quando Franca Leosini riporta lo spettatore nel presente. A questo punto compare il suo ospite com’è oggi, con tutto il peso degli anni di galera scontati. Si scopre qui: “Che fine ha fatto Baby Jane?”.

Le due puntate del programma, per la prima volta in assoluto, saranno disponibili anche su RaiPlay Radio con una serie podcast Rai Radio1 di otto puntate. Le prime quattro saranno disponibili a partire dal 5 novembre e le successive quattro saranno distribuite online su RaiPlay Radio/Radio 1, dal 12 novembre.

Che fine ha fatto Baby Jane: la storia di Filippo Addamo

La prima puntata in onda giovedì 4 novembre alle 21.20 si intitola “Si chiamava Rosa, era mia madre”. Il protagonista è Filippo Addamo. Franca Leosini ha incontrato per “Storie Maledette” Filippo Addamo per la prima volta 17 anni fa, nel penitenziario Bicocca di Catania. Era l’inverno del 2004. Filippo aveva appena 23 anni, e di anni – per sentenza passata in giudicato – dietro i cancelli della pena, doveva scontarne 17 per un gesto atroce, anni luce lontano dagli occhi innocenti di quel suo volto bambino. Aveva ucciso sua madre Rosa con un colpo di pistola alla nuca, all’alba di un giorno di marzo del 2000.

Era il 27 marzo del 2000. Rosa Montalto, la mamma di Filippo, viveva in una casa poco distante da quella dove viveva il marito con tre dei suoi quattro figli. La donna aveva ottenuto la separazione. Lavorava come addetta alle pulizie per una cooperativa. Era rimasta incinta a 15 anni. A 35 era diventata nonna. Viveva per la famiglia. A 35 anni aveva lasciato la famiglia, il marito e quattro figli, per andare a vivere con Benedetto, 24 anni, un amico del figlio Filippo.L La storia era durata meno di un mese ma in ogni caso Rosa non era tornata a vivere con la sua famiglia. I figli erano andati a stare da lei, tutti tranne Filippo. Il ragazzo era ossessionato, era arrivato a pensare che sua mamma si prostituisse. All’alba del 27 marzo del 2000 l’aveva quindi aspettata sotto casa. La donna era salita sulla sua 126 gialla, stava per mettere in moto quando Filippo le si era parato davanti. La discussione, l’ultimo litigio. Un colpo solo, alla nuca: un’esecuzione. Mamma Rosa aveva solo 38 anni.

Dal giugno 2019 Filippo, che ha scontato per intero la sua pena, è un uomo libero. Gli anni di reclusione lo hanno cambiato? Ha rimorsi, rimpianti, speranze? Che persona è oggi, Filippo Addamo? 

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