Greta Beccaglia su Rai 2: “Ho avuto paura, nessuno mi ha aiutato”

greta beccaglia ore 14

Nella puntata di Ore 14 in diretta oggi su Rai 2, Milo Infante ha ospitato nello studio del programma Greta Beccaglia. IN questo fine settimana purtroppo l’inviata di Tv Toscana, è stata suo malgrado protagonista della notizia più discussa del weekend. Tutto è iniziato dopo la partita Empoli-Fiorentina, Greta Beccaglia era fuori dallo stadio per ascoltare le parole dei tifosi nel post gara. Mentre era collegata in diretta con lo studio del programma sportivo, alcuni tifosi le si sono avvicinati. Ce n’è stato uno che le ha palpato il fondoschiena ( dopo aver sputato sulla mano, come a voler rendere il gesto ancora più significativo). Ci sono stati altri che hanno poi espresso “apprezzamenti” ma che in realtà oggi per qualsiasi donna, sono insulti, non carinerie. E poi, come ha raccontato oggi Greta Beccaglia nello studio di Rai 2, ce n’è stato anche un altro che si è avvicinato e le ha toccato le parti intime. “Io mi sono spaventata, come potete vedere nel video, a un certo punto la mia faccia cambia perchè mi sono resa conto che uno di loro mi ha toccato le parti intime, purtroppo ho avuto davvero paura e non ho reagito, non sapevo cosa fare” ha detto la Beccaglia su Rai 2. Quello che l’ha sconvolta, oltre al gesto dell’uomo e degli altri tifosi, è stata anche la totale assenza dell’interessamento di chi c’era al suo fianco. ll cameramen non ha smesso di riprendere in modo da avere anche in video il volto di chi stava commettendo quei gesti. E grazie a queste immagini, il tifoso è stato oggi identificato: si tratta di un 40enne residente in provincia di Ancona. Nello studio del programma di rai 2 si discute anche della pena alla quale adesso andrà incontro l’uomo: potrebbe essere accusato di violenza sessuale, non di “semplici” molestie.

Greta Beccaglia su Rai 2: “Non dormo da due giorni”

L’inviata, nello studio di Rai 2 ha spiegato che è davvero molto provata per quello che ha subito. “Non dormo da due giorni, questa mattina prima di venire qui sono stata dalla Digos a denunciare”. La Beccaglia si è detta anche sconvolta da quello che era il clima che si respirava intorno a lei: c’erano donne, c’erano altre persone . Nessuno però le si è avvicinato, eppure ben si comprendeva che era una preda in quel momento, una persona che aveva bisogno di aiuto. Adesso la palla passa alla magistratura. E davvero la speranza è che chi ha compiuto questo gesto paghi per quello che ha fatto.

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