Chi vuole sposare mia mamma è l’ennesimo déjà-vu: un mix di già visto senza guizzo

chi vuole sposare mia mamma

Cocco di mamma, Mammoni-Chi vuole sposare mio figlio, Uomini e Donne, Primo appuntamento: è lunga la lista di programmi che in questi anni sono andati in onda sul piccolo schermo e che ci hanno raccontato storie di appuntamenti, di corteggiamenti. Oggi dating show, ieri spinte in piscina per l’esclusione. Chi vuole sposare mia mamma è un programma leggero, perfetto per Tv8 e per l’estate ma non ha nessuna idea nuova rispetto al passato, anzi. Trattasi dell’ennesimo déjà-vu, dell’ennesimo programma in cui c’è una persona che ne incontra altre e sceglie con chi continuare il suo percorso. Un primo appuntamento, un secondo, una cena, il confronto con il figlio, la chiacchiera con la conduttrice-conduttore di turno. Una Caterina Balivo che interagisce pochissimo con la mamma in questione e ancora meno con i corteggiatori. Insomma nulla di nuovo sotto il sole. Chi vuole sposare mia mamma è sicuramente un programma ben confezionato, fresco, impacchettato nel modo giusto ma in quanto a originalità, spicca ben poco. E questo lo stiamo dicendo prima ancora di conoscere i risultati, i dati di ascolto che la prima puntata di Chi vuole sposare mia mamma ha portato a casa.

Chi vuole sposare mia mamma: poca originalità su Tv8

Caterina Balivo, nelle sue interviste rilasciate prima della messa in onda del programma ha spiegato che è tutto vero e anche per questo, ha creduto in questo progetto. Ecco, ormai credere che un programma del genere sia realmente poco recitato, è difficile. Ma pur pensando che sia reale, che ci sia poco di costruito e che siano tutti in gioco solo per un buon fine, ecco, quello che manca, resta comunque il guizzo di un programma che è un mix di troppe cose già viste ( non a caso abbiamo passato tutta la serata a chiederci se quell’Antonio da Latina non fosse transitato anche dagli studi di Uomini e Donne in passato, questi sono i dubbi importanti della vita).

Ripensando al passato appunto, Cocco di mamma, signori e signore, andava in onda nella lontana estate del 1998, se siamo ancora qui, a ispirarci a qualcosa di già visto, mentre fioccano format di ogni genere in tutto il mondo, allora c’è un grande problema. E’ la generalista, siamo su Tv8 ma serve innovazione, serve coraggio, servono idee. C’era più pathos nell’attendere che il cocco fosse gettato in piscina che nel vedere la mamma con quelle cravatte rosse in mano, che poi, a livello di stereotipi e luoghi comuni, la prima puntata, è stata un trionfo. Insomma serve altro per entusiasmarci e anche per entusiasmare il pubblico. Ma chissà, magari i numeri daranno ragione alla rete che ha scelto di puntare anche sull’amatissima Caterina Balivo per questo format…

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