Alessandra Celentano, il dolore per la morte dei genitori e il figlio mai arrivato

E' la prima volta che Alessandra Celentano svela i suoi dolori più grandi: i genitori, la separazione, i figli mai arrivati
Alessandra celentano figli

Alessandra Celentano non si è mai raccontata come ha fatto oggi a Verissimo. Parla del dolore per la morte dei genitori, inizia dalla malattia della madre, oltre dieci anni di sofferenza a causa dell’Alzheimer. Un dolore dietro l’altro, è la vita ma per Alessandra Celentano tutto sembrava fosse più semplice. Si è sposata a 40 anni e se non credeva più che sarebbe accaduto non aveva messo nemmeno in contro la separazione, invece, è arrivato un’altra sofferenza insieme a quella di non avere avuto figli. A Verissimo l’insegnante di danza che ad Amici accumula sempre un gran numero di critiche spiega perché non ha mai parlato della sua vita, della malattia della madre.

Alessandra Celentano a Verissimo

“Prima facevo molta fatica ma poi ho capito che parlarne è giusto perché può aiutare chi sta vicino a queste persone. Vanno aiutate perché è un percorso molto difficile e molto pesante. Conoscere questa malattia è importante” e lei l’ha vissuta accanto alla madre. Poi la malattia del padre, altri 10 anni.

“Sono andata avanti sempre lavorando e facendo quello che dovevo fare, perché va così, ma non è stato facile. Credo che certi dolori non si riesca mai a metabolizzarli… sono sempre presenti. Vai avanti, fai finta di niente ma quel dolore è sempre presente. Mamma e papà mi mancano sempre, sono sempre con me, io li saluto tutte le sere ma sono dolori troppo forti”.

Alessandra Celentano parla dell’ex marito: “Un po’ l’ho trascurato per la malattia dei miei genitori, ma per tanti anni è andata bene. Mi sono sposata a 40 anni… mai avrei pensato di separarmi. Certamente è stato un dolore”.

Del figlio mai arrivato dice: “Da una parte mi è dispiaciuto non essere diventata mamma, dall’altra si vede che doveva andare così non volevo avere un figlio a tutti i costi… Ci abbiamo provato per un periodo, non è successo. Mio marito ci ha sofferto tantissimo, molto più di me. Tutti siamo segnati da un destino, si vede che doveva andare così” è il suo modo di rassegnarsi.

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