A Domenica In si parla del nuovo Sanremo ma ha tutto un sapore vecchio
A Domenica In va in scena l'ennesima puntata dedicata non si sa come al Festival. Non c'è traccia del presente, si parla solo del passato
E ci risiamo… A Domenica IN scorrono sul video le immagini degli ultimi festival di Sanremo, con le vittorie di Olly, con la vittoria di Marco Mengoni…Con i giovanissimi che hanno fatto la storia di queste ultime edizioni della kermesse canora. E dunque ci si aspetterebbe che a parlare di quello che è stato, ci possano essere anche artisti che hanno partecipato a qualcosa di recente e invece, eccoli, i soliti ospiti.
Ora, non è che si debba dimenticare la storia della musica italiana ma il senso di commentare il Festival che sarà, con Wilma Goich o i Cugini di Campagna o con Bobby Solo e Valerio Scanu, precisamente quale sarebbe? Nessuno. Non ci si meravigli poi se su Canale 5 Amici 25 fa un milione di spettatori in più. Il problema non è che Maria de Filippi offra qualcosa di unico e speciale, il problema è che Rai 1 da ormai tre anni non è in grado di mandare in onda un programma degno del pomeriggio di Rai 1. Questo è il dato, e l’ennesima puntata in cui si parla di un Festival che verrà, con qualcosa che ha davvero il sapore di vecchio e polveroso, ne è la dimostrazione.
A Domenica In tra vecchio e nuovo Sanremo
Tra l’altro, manca un mese e anche di più al Festival, se proprio ne vuoi parlare, inizia a far arrivare in studio chi conosce anche i nuovi e vecchi cantanti, visto che la lista è nota a tutti. Tra giovani e meno giovani, si potrebbe fare comunque qualcosa di dignitoso, scovando magari delle chicche, raccontando qualche curiosità. E invece sempre le solite storie, i soliti rvm e le solite facce nello studio di Domenica IN.
E così manca un mese al Festival ma noi che cosa facciamo? Ci rivediamo le partecipazioni di Bobby Solo, giusto per gradire. Ma come si può pensare che a un pubblico che possa andare anche dai 40 ai 60 anni, quello che magari fa un po’ fatica a vedere Amici e vorrebbe una alternativa, tutto questo possa interessare? Per non farci mancare nulla ovviamente, anche esibizioni ( dal vivo e meno dal vivo) giusto per gradire . Perchè manca un mese a Sanremo, ma noi torniamo indietro di 50 o 60 anni e siamo tutti contenti e felici?
Diamo anche un contentino a quel povero Enzo Miccio, portato senza senso in questa edizione di Domenica In. Non avendo uno spazio degno di questo nome allora lo facciamo parlare, o almeno così dovrebbe essere, anche in questi spazi così da giustificare in qualche modo la sua presenza nel programma di rai 1. Tutto davvero imbarazzante.