Concerto di Capodanno da Vienna è su Rai 2 il primo gennaio 2026
Non mancano sui canali Rai i tradizionali concerti di Capodanno: su Rai 2 la musica da Vienna, ecco tutto quello che c'è da sapere
Tra valzer, polke e quadriglie, torna anche quest’anno uno degli appuntamenti musicali più seguiti e riconoscibili al mondo: il Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker. L’edizione di quest’anno è affidata per la prima volta alla bacchetta di Yannick Nézet-Séguin, direttore canadese di fama internazionale, attualmente Direttore musicale della Metropolitan Opera di New York e della Philadelphia Orchestra.
L’evento è proposto da Rai Cultura giovedì 1° gennaio alle 13.30 su Rai 2, con due repliche su Rai 5: sempre il primo dell’anno alle 22.20 e sabato 3 gennaio alle 8.00. ( Vi ricordiamo che su Rai 1 sarà invece possibile seguire il concerto da La Fenice)
Un debutto atteso sul podio del Concerto di Capodanno
Sebbene Yannick Nézet-Séguin vanti una collaborazione ormai consolidata con i Wiener Philharmoniker – il debutto risale al 2010, in occasione della Mozart Week di Salisburgo – questa rappresenta la sua prima direzione del Concerto di Capodanno, evento che dal 1939 si svolge ogni 1° gennaio nella leggendaria Sala d’Oro del Musikverein.
Un passaggio simbolico e prestigioso per un direttore che negli ultimi anni si è imposto come una delle figure centrali della scena musicale internazionale, capace di coniugare rigore stilistico ed energia comunicativa.
Un programma brillante nel segno della tradizione viennese
Il Concerto propone come sempre un itinerario musicale elegante e festoso attraverso la grande tradizione viennese. Ad aprire il programma è l’Ouverture dall’operetta Indigo und die vierzig Räuber di Johann Strauss II, pagina brillante che introduce immediatamente l’atmosfera spensierata e celebrativa dell’evento.
Accanto a questa, trovano spazio valzer, polke, marce e quadriglie firmate da Josef Strauss, Eduard Strauss, Carl Michael Ziehrer, Josephine Weinlich e Florence Price, a testimonianza di un repertorio che, pur restando fedele alla tradizione, si apre a prospettive meno consuete.
Di Johann Strauss figlio vengono inoltre eseguite due pagine particolarmente amate dal pubblico: la Quadriglia del Pipistrello op. 363 (Fledermaus-Quadrille) e il vivace Galopp Der Karneval in Paris op. 100, veri emblemi dello spirito festivo del Concerto.
Yannick Nézet-Séguin, una carriera internazionale
Originario di Montréal, Nézet-Séguin collabora regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker e la Bayerischer Rundfunk Sinfonieorchester. Da oltre venticinque anni è alla guida dell’Orchestre Métropolitain de Montréal, mentre dal 2008 al 2018 è stato Direttore principale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, di cui oggi è Direttore onorario.
La sua presenza è costante anche nei principali festival europei: Salisburgo, Edimburgo, Lucerna e Londra, dove ha diretto ai BBC Proms. Nel 2025 ha inoltre guidato la Filarmonica di Vienna in una tournée in Europa e Nord America, con una tappa significativa al Festival di Salisburgo. Le sue registrazioni orchestrali sono state premiate con cinque Grammy Awards, confermando il suo profilo di interprete di assoluto rilievo.
Un rito musicale che unisce il mondo
Il Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker resta così un momento unico di condivisione musicale globale: un rito collettivo che, tra eleganza, leggerezza e altissima qualità esecutiva, accompagna l’inizio del nuovo anno portando la tradizione viennese nelle case di milioni di spettatori. Con Yannick Nézet-Séguin sul podio, l’edizione di quest’anno si annuncia come un incontro riuscito tra storia e contemporaneità, nel segno di una musica capace di parlare a tutti.